Auto usate a Bergamo: Alfa Romeo Mito in dettaglio

Auto usate a Bergamo: Alfa Romeo Mito in dettaglio
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Presso gli stock delle Concessionarie di auto usate a Bergamo, è possibile trovare un’ampia scelta di modelli delle marche maggiormente richieste dal pubblico affezionato a questo segmento di mercato, molto utile per chi vuole dotarsi di una nuova quattro ruote e risparmiare rispetto al prezzo originario di listino.

Tra le auto usate in commercio una utilitaria spicca sulle altre

Tra le automobili usate in Occasione presenti in commercio si può consigliare sicuramente una tra le utilitarie più belle del mercato, sia per il suo aspetto estetico ma anche per il fatto di essere molto grintosa con il turbodiesel da 95 cavalli ed allo stesso tempo parsimoniosa nei consumi. Questa auto ha una filante carrozzeria a tre porte, molto giovanile, aggiornata qualche anno fa con minimi ritocchi, da evidenziare inoltre che i costi sono determinati di più dalla cilindrata che dall’anno di produzione e con la piccola MiTo, si riescono anche ad ottenere sconti sulla Rca.

Mito auto usata divertente alla guida e molto sicura 

Cominciamo quindi subito a descrivere il gioiellino di casa nostra che con il suo lunotto inclinato, le ampie prese d’aria e il cofano ben sagomato, si rende molto appetibile ai giovani, con qualche carenza per quanto riguarda lo spazio. La guida è appagante, infatti selezionando il dispositivo DNA (l’elettronica varia la risposta di motore e sterzo) su Dynamic, il comportamento dell’auto è più sportivo. Meno silenzioso e più potente, visti i 95 CV, in rapporto alla cilindrata, il 1.3 turbodiesel commonrail è brillante e regolare nel funzionamento, ed oltre i 1500 giri spinge con vigore (fino ai 4000) e non è mai assetato.

Purtroppo, soprattutto nelle prime versioni, la Mito ha presentato qualche piccolissimo difetto, infatti mentre i motori a benzina TwinAir fungevano alla grande, il 1.3 turbodiesel presentava un problema al filtro antiparticolato che dopo un po’ di chilometri permetteva al gasolio di diluirsi con l’olio. Altro inconveniente piuttosto diffuso: la batteria che, sino al 2010, andava a terra a causa dello scarso isolamento di un cavo. Segnalati pure problemi degli alzavetro (non funzionano con le porte aperte) e dei retrovisori ad azionamento elettrico che non rispondono ai comandi, l’indicatore del livello del carburante, inoltre, è impreciso, dal 2011 comunque tutti questi “fastidi” sono stati risolti.

L’abitacolo, sufficientemente luminoso e confortevole, con un divano dalle giuste dimensioni per un’auto del genere, dispone di un tetto basso, pertanto offre poco spazio in altezza, mentre nella zona inferiore sono stati impiegati materiali piuttosto economici, nella parte superiore della plancia, vi sono materiali realizzati con una plastica gradevole e sono ben raggiungibili i comandi.

Il baule dalla forma irregolare dell’apertura, con passaruota sporgenti e ben 34 cm tra pavimento e soglia di carico, si può definire utile per le funzioni che deve svolgere, da sottoliniare che il 1.3 JTDm, da 84 CV o 95 CV è il più equilibrato, ma c’è anche un 1.6 da 120 CV, mentre sono parecchi i motori a benzina.

La Mito comunque sia è una macchina che piace e lo dimostrano i dati sulle vendite dell’usato, infatti è fscile trovarne a prezzi convenienti, ben allestite e con pochi chilometri, addirittura anche con sette airbag in tutte le versioni, e sin dal suo debutto, è sempre stata tra le utilitarie più sicure, infatti ha ottenuto cinque stelle nei severi crash test dell’Euro NCAP. Ok la sicurezza attiva: l’auto italiana non si scompone nelle manovre brusche (nonostante l’assetto sportivo, non è “nervosa” né difficile da controllare) e, in ogni caso, può contare sull’Esp.

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