Oro e Metalli in Esaurimento

oro e metalli

Da alcune proiezioni sembra che oro e altri metalli siano in esaurimento e potrebbero finire presto almeno per quanto riguarda quelli che si trovano sul pianeta Terra, se cosi fosse il mondo produttivo attuale sembra proprio destinato a dover subire profondi cambiamenti, le proiezioni degli studi realizzati rivelano che le risorse terrestri potrebbero durare solo pochi decenni agli attuali ritmi di approvvigionamento. Le previsioni fatte rivelano diversi risultati che variano secondo i metalli, questi vanno dai 30 anni per l’argento, ai poco più di 40 per l’oro e anche se per quanto riguarda il platino sembra che ai ritmi attuali possa durare più di 300 anni di vita. Ma non sono solo i metalli preziosi ad avere problemi di esaurimento; il rame uno dei metalli più utilizzati sembra potrebbe finire in 60 anni, altri metalli in esaurimento rapido sono l’indio, nichel, stagno, zinco e antimonio. Un metallo che sembra possa durare ancora per molto sembra essere l’alluminio.

La notizia buona è che saremo costretti ad utilizzare il riciclo per poter continuare ad utilizzare questi metalli, questo potrebbe dare il via a vere politiche di recupero che potrebbero avere benefici positivi sull’ambiente. Uno degli esempi di riciclo più diffusi in italia che attualmente perfettamente riuscito per quanto riguarda il riciclo dei metalli sono i compro oro a Firenze e di tutte le altre città di italia e non solo. Qualcuno sta ipotizzando anche o sfruttamento dei metalli presenti nello spazio ipotesi che finirà per diventare realtà ma che verosimilmente dovrà attendere ancora molto tempo, nel frattempo sarebbe bene abituarsi a non sprecare troppo questi metalli visto che tra breve la scarsità potrebbe provocarne vertiginosi aumenti come già sta accadendo per il rame che fino a poco tempo fa era considerato tra i metalli più conveniente da utilizzare per quanto riguarda il costo.

Spese legali: come funzionano gli ISA e quanto potrebbero pesare nel preventivo avvocato

Le spese legali che risultano dal preventivo avvocato non confluiscono tutte nel guadagno dello studio legale ma includono anche il rimborso per alcuni costi che il professionista sostiene e le imposte che versa. Gli ISA avvocati hanno preso il posto degli studi di settore: il punteggio di affidabilità suddivide gli avvocati in categorie alle quali corrispondono diversi livelli di preventivi legali. Lo scopo è quello di evitare il nero.

Indici ISA avvocati: affidabilità sulle spese legali

Un tempo c’erano gli studi di settore. Oggi l’Agenzia delle Entrate utilizza gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale), così come da pubblicazione in GU del 12 aprile 2018 («Approvazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazione delle territorialità specifiche»). Nel software delle Entrate vengono inseriti gli indici rivelatori di capacità contributiva: gli ISA per le spese legali sono il risultato di una media aritmetica. Come si fa a preventivare quanto lavora uno studio legale? Quali indici rilevano? Tra i parametri ISA ci sono il numero di dipendenti e collaboratori, l’importo degli ammortamenti per beni strumentali, gli anni di esperienza etc. da questi elementi si ricava una sorta di pagella. Le categorie che individuano gli avvocati dal punto di vista del fatturato sono:

 

  • I^ categoria: avvocati che esercitano la professione a titolo individuale (quindi senza avvalersi di dipendenti o collaboratori esterni);
  • II^ categoria: avvocati che esercitano a titolo individuale ma affidano a terzi alcune mansioni professionali;
  • III^ categoria: avvocati impiegati quasi esclusivamente per un singolo committente;
  • IV^ categoria: avvocati che esercitano la professione a titolo individuale ma con il supporto di dipendenti o collaboratori;
  • V^ categoria: avvocati che esercitano esclusivamente presso lo studio del committente principale;
  • VI^ categoria: avvocati che esercitano in forma associativa o collettiva.

In chiusura è opportuno anche precisare che esistono alcuni tipi di avvocati esclusi dagli ISA 2018: sono quelli che hanno dichiarato ricavi superiori ai 5.164.569 € oppure quelli che rientrano nel regime forfettario o di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.

Vendere un’Immobile velocemente: Suggerimenti utili

Quando ci si prepara per vendere un’immobile, l’obiettivo non è solo raggiungere la conclusione dell’affare, sarà opportuno conseguirla rapidamente, perché quanto più a lungo si rimane sul mercato, tanto meno è probabile che si ottenga la quotazione migliore.  Allora quando si intende vendere un’Immobile il più rapidamente possibile i seguenti suggerimenti sono essenziali.

Assumi un responsabile di un’Agenzia Immobiliare e segui i suoi consigli

Alcuni privati sono tentati di farlo da soli, tuttavia quando si intende effettuare una vendita rapida che allo stesso tempo massimizzare il profitto, affidarsi ad un’agenzia immobiliare ed ascoltare i suggerimenti dello staff che dedicherà del tempo all’operazione, è fondamentale per raggiungere lo scopo. La loro conoscenza del mercato è inestimabile quando si tratta di valutare e commercializzare un’Immobile.

Aumenta il fascino dell’Immobile

Dare una nuova mano di vernice, ad esempio di colore rosso fuoco, piuttosto che blu o giallo, è un bel modo per riaccendere l’immobile, inoltre aggiungere cestini e fioriere magari appese in veranda e curare il prato del giardino, lo renderà più invitante per i potenziali acquirenti.

Accorciare le tempistiche di vendita dell’immobile di proprietà

Quando si vuole davvero vendere velocemente e si ha il budget a disposizione per abbellire l’Immobile, consentire ad un professionista con la sua “arte”di venire a lavorare presso la propria proprietà, donerà sicuramente un “tocco di magia”all’ambiente. Non è possibile sostenere i costi per questa operazione? Allora si può sempre prendere “in prestito” alcuni dei loro trucchi e tanto per incominciare sarà necessario sbarazzarsi di tutti gli oggetti personali, si potrà poi porre degli specchi per creare l’illusione di luce e spazio, inoltre aggiungere cuscini, coperte per sedersi e mettere dei fiori freschi o piccole piante in vaso, posizionate in ogni stanza, saranno indubbiamente accorgimenti che potranno rendere un ambiente invitante per qualsiasi potenziale cliente.

Sii flessibile con le richieste dell’Agenzia Immobiliare

Vendere velocemente significa massimizzare anche il numero di acquirenti che vengono a vedere l’immobile, quindi necessiterà avere l’elasticità necessaria per rendersi disponibile a liberarsi dagli impegni, anche di lavoro, in qualsiasi momento, propriamente per poter collaborare con l’Agenzia incaricata, così da creare quanti più appuntamenti possibili con potenziali nuovi clienti.

www.passione-immobiliare.it

Le tendenze per gli occhiali da sole 2018

Con l’avvicinarsi delle dell’ estate e delle splendide giornate tutti ci prepariamo ad indossare occhiali da sole che saranno per molte ore compagni inseparabili del tempo passato all’ aperto

Ormai in modo sempre più chiaro gli occhiali da sole oltre ad essere un accessorio fashion che esprime la propria personalità hanno un ruolo importante nella protezione degli occhi dai raggi UV

I raggi ultravioletti pericolosi per gli occhi sono i raggi UVA e UVB. I primi sono raggi a onda lunga mentre i secondi a onda corta e sono considerati i più dannosi per la nostra salute. Per proteggersi è buona cosa indossare un buon paio di occhiali da sole con protezione UV 400

L’indicazione UV400 significa che la lente è stata realizzata per tagliare tutte le frequenze ultraviolette fino a 400 nm, quindi sia i raggi UV-A che i raggi UV-B.

La normativa prevede che il minimo di protezione sia UV380, quindi UV400 è già un sintomo di qualità che si riscontra ormai in tutti i marchi affermati

Ma oltre a questo importante aspetto di sicurezza ….

Come scegliere gli occhiali da sole di tendenza nel 2018 ?

Abbiamo chiesto le principali tendenze basate sulle preferenze reali di vendita ad Ottica Piazza ( http://www.piazzasanmarino.com ) che ci ha stilato il podio per l’estate 2018

  1. Ray Ban
    Gli occhiali Ray Ban non tramontano mai, dopo avere creato una rivoluzioni nel campo degli occhiali, più precisamente nelle lenti e nei materiali impiegati, Ray Ban continua a vedere il suo continuo trionfo in tutte le categorie di occhiali da sole e da vista per uomo, donna e bambino .Quest’anno sempre di tendenza i modelli ray ban 3025 001 3f dalla caratteristica forma a goccia che hanno fatto la storia ed i ray ban 3447 001 ispirati agli anni 70
  2. Burberry
    I modelli da donna di occhiali da sole Burberry sono sempre contraddistinti da un design ricercato, che unisce classicità e innovazione, materiali e montature di alta qualità arricchiti dall’ iconico check Burberry, un dettaglio tartan, su stanghette e lenti. Per l’estate 2018 i must have sono i burberry 4262 331613 Light Havana/Gold , accostati a fantastiche lenti Marrone sfumato ed anche i burberry 4250Q 30018G neri eleganti e versatili
  3. Michael Kors
    Gli occhiali da sole Michael Kors sono piccoli capolavori di design, che aggiungono un tocco speciale ad ogni outfit offrendo una vasta scelta di diverse montature: rettangolari, rotondeggianti, cat eye, con ponte singolo o doppio, con aste sottili o di dimensioni importanti. Il modello di punta per il solleone 2018 è il michael kors 5017 1026R1 progettato con una leggera montatura in metallo e caratterizzato da una forma circolare retrò che dona un tocco chic, soprattutto nella variante rosa

Gli ultimi consigli

Come consiglio generale occorre ricordare che oltre al gusto personale gli occhiali da sole con lenti e montature più grandi offrono una maggiore protezione, coprendo una superficie maggiore della pelle e limitando gli angoli da cui la luce arriva alla superficie dell’occhio.

I grandi marchi investono nella ricerca dei materiali e del design per mantenere alti standard , sia di sicurezza che di vestibilità e bellezza.

Considerato che ora è molto facile acquistare online , è buona abitudine controllare con attenzione se il venditore è un negozio di ottica , con regolare partita iva ed autorizzato a trattare i marchi originali. Meglio evitare venditori di origine non chiara con offerte troppo sottoprezzo

Seguendo questi piccoli consigli potrete godervi un estate fashion in tutta sicurezza per i vostri occhi

Soccorso Stradale: le attuali procedure di sicurezza

Parliamo di soccorso stradale, oggi questo tipo di servizio non è più un intervento che si limita a ripristinare la viabilità stradale come conseguenza del carico o traino dei veicoli rimasti coinvolti in un incidente o rimaste fare a causa di un guasto, oggi al soccorritore è richiesta la conoscenza delle regole del primo soccorso.

Le procedure di sicurezza del soccorso stradale a Reggio Emilia e Provincia negli ultimi anni si sono fortemente evolute, oggi come non mai è sempre più necessario la conoscenza sia in materia di codice stradale, ma anche quella in infortunistica, dove è necessario prestare un primo soccorso.

Gli operatori del soccorso stradale a Reggio Emilia devono essere in grado di eseguire determinati interventi di prima assistenza, come ad esempio controllare che persone estranee all’incidente possano intervenire su feriti e sulle auto; aiutare le forze dell’ordine nella gestione del traffico e nello sgombro della carreggiata; evitare ulteriori pericoli come incendi; organizzare le operazioni di pulizia del manto stradale da vetri, oli e pezzi di carrozzeria.

Agli operatori del soccorso stradale sono richieste competenze tecniche e continui aggiornamenti in quanto le normative riguardanti la sicurezza stradale sono complesse. Il servizio di soccorso stradale è classificato come un servizio essenziale, va quindi garantito 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Il “carrista” si può trovare ad organizzare la rimozione di diverse tipologie di veicoli, dalla bicicletta al furgone, non di rado capita di dover maneggiare sostanze chimiche fuoriuscite dai mezzi; questo implica non solo un’organizzazione, ma soprattutto una conoscenza in materia di leggi e regolamenti.

Il soccorso stradale a Reggio Emilia è organizzato insieme all’attività ai autoriparazione (come prevede la legge n°122 del05/02/1992), questo permette di intervenire in tempi rapidi e in tutta sicurezza in modo da non arrecare ulteriori disagi agli utenti della strada, oltre che alle persone e ai mezzi convolti.

I soccorritori dell’assistenza stradale My Car Service sono preparati per tali interventi, anche per praticare le manovre previste riguardo a tutti i tipi di autoveicoli in caso di emergenza.

Chi si occupa di soccorso stradale deve disporre di autoveicoli omologati ad uso speciale soccorso stradale e il personale per organizzare il lavoro 24 ore su 24, tutti i giorni. E’ necessario avere a disposizione soccorritori ben preparati, dotati di mezzi adeguati che, nell’interesse del cliente siano in grado di fornire prestazioni professionali a prezzi trasparenti.

Visita il nostro sito http://soccorsostradale-reggioemilia.it/

Come fare arrivare nuovi clienti nella tua clinica veterinaria

Sei un veterinario e vuoi incrementare i clienti della tua attività? Non sai come fare?
Il team di Veterinario in città ha elaborato nel tempo una strategia che è stata applicata con successo ad alcune cliniche veterinarie.

Il sito web

Negli ultimi anni ci siamo confrontati con vari veterinari e abbiamo scoperto che una buona fetta è tuttora restia a dotarsi di un sito web. Secondo noi questo è un errore.
Internet ha rivoluzionato il processo di acquisto di prodotti e servizi dei consumatori; in altre parole negli ultimi venti anni è cambiato il percorso che una persona affronta prima di arrivare a comprare il servizio o prodotto di cui ritiene di aver bisogno e anche i (potenziali) clienti di una clinica veterinaria percorrono lo stesso “tragitto”.
Immaginate di avere un animale domestico che necessita di cure e di non conoscere alcun veterinario o di non essere soddisfatto dell’attuale veterinario. Cosa fate? Le risposte a questa domanda sono due: o chiedete ad amici e parenti che vivono nella vostra città oppure cercate su internet. Si evince che non avere un sito porta alla mancata possibilità di intercettare questi potenziali clienti.

Ottimizzate il vostro sito

Sulla base della nostra esperienza nel campo dei veterinari possiamo affermare che quanto scritto nel paragrafo precedente (dotarsi di un sito è un buon investimento) è realmente vero a patto, però, che il sito sia fatto da professionisti che sappiano come essere nelle prime posizioni sui motori di ricerca. Inoltre chi sviluppa il sito deve essere in grado di fornirvi consulenza sui contenuti che andrete a inserire nel vostro sito.

Ipotizziamo che la durata media di un sito sia di 6 anni; in altre parole il costo che sostenete per la realizzazione del sito lo spalmiamo su 6 anni.
Poi aggiungiamo quello per l’ottimizzazione del sito; anche questo costo lo spalmiamo per 6 anni, ma dobbiamo tener presente che parte di questa attività non è legato al sito che ti sviluppano, ma al dominio; in altre parole sto dicendo che fra 6 anni quando deciderete di rifare il sito parte del lavoro svolto per l’ottimizzazione non lo perderete se manterrete il solito dominio (www.miosito.it).
Tenendo presente quanto detto sopra possiamo trovare la spesa media relativa al sito per ogni mese per i prossimi 6 anni:

  • spesa media al mese per la realizzazione del sito web: 25€
  • spesa media al mese per ottenere le prime posizioni nei motori di ricerca per ricerche attinenti all’attività di veterinario: 12€
  • spesa media al mese per essere presenti sul web (hosting) e possesso del dominio: 5€

Il costo da sostenere equivale a circa 42€ al mese per avere un sito web professionale e ottimizzato per i motori di ricerca.
A questo punto chiedetevi se investireste tutti i mesi 42€ per essere contattati da persone fortemente interessate alle prestazioni di un veterinario; se la risposta è affermativa (perché non dovrebbe esserlo visto l’esigua cifra) perché allora non dotarsi di un sito?