Passeggiata a Marechiaro

In un caldo pomeriggio settembrino, per concedersi un momento di pausa dalle loro prove musicali, la coppia dei due artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, si sono dedicati ad una passeggiata presso uno dei siti più magici della città di Partenope: il Borgo di Marechiaro

E qui, complici la lieve brezza marina e l’incanto del paesaggio, carico di memorie poetiche e musicali, non hanno potuto resistere dall’intonare in diretta,live con grande partecipazione emotiva, le note dell’omonima Marechiaro,capolavoro di due grandi autori come Salvatore Di Giacomo e Francesco Paolo Tosti,ispirati dalla Fenestella, a bella vista sul mare quieto e dalla targa con incise note e parole della canzone…

Passeggiata a Marechiaro

Il tutto immortalato dalla ripresa videoPasseggiata a Marechiaro di un turista presente sul posto e che i due artisti lirici hanno desiderato diffondere sul loro canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore, tanto da diventare un video” virale”, ottenendo in meno di 24 ore un successo di ben 21.000 e più visualizzazioni, che continuano ad aumentare, con loro immenso piacere e stupore per aver condiviso con il pubblico un attimo del loro tempo di riposo in maniera così spontanea ed immediata.

I due artisti, dopo i vari impegni estivi che li hanno visti protagonisti in varie Rassegne e spettacoli con il loro Recital lirico dedicato al Bel canto liberty,presso il Teatro Sancarluccio, poi con le Sere d’Estate in Villa Floridiana,la Rassegna Cinemart per l’Estate a Napoli, a Gaeta sulla Terrazza Borbonica con Le Pagine d’oro del bel canto, hanno in programma, oltre alla loro attività al Teatro San Carlo, altri concerti ed imminente sarà l’uscita di un loro singolo “lirico pop”,dedicato all’amore per la musica ” Anche quando non vuoi”, coprodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con Suono Libero Music, con testo di Paolo Audino, autore di Andrea Bocelli, Mina, Amedeo Minghi e musica di Nando Misuraca.

Inoltre Olga De Maio e Luca Lupoli saranno nelle edicole di tutta Italia con una pagina a loro dedicata sul settimanale Eva nelle prossime settimane …

Vi invitiamo pertanto a non perdere questi prossimi appuntamenti della ” coppia lirica ” De Maio Lupoli, seguendoli sul loro canale YoutubeLucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano,

sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Noi per Napolihttps://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/,

sul sitohttp://www.noipernapoli.it/.

E gustatevi questo quadretto su Marechiaro Passeggiata a Marechiaro, lasciando un vostro like e commento, in tale modo i due artisti vi potranno rispondere.

Auto usate a Bergamo: Alfa Romeo Mito in dettaglio

Presso gli stock delle Concessionarie di auto usate a Bergamo, è possibile trovare un’ampia scelta di modelli delle marche maggiormente richieste dal pubblico affezionato a questo segmento di mercato, molto utile per chi vuole dotarsi di una nuova quattro ruote e risparmiare rispetto al prezzo originario di listino.

Tra le auto usate in commercio una utilitaria spicca sulle altre

Tra le automobili usate in Occasione presenti in commercio si può consigliare sicuramente una tra le utilitarie più belle del mercato, sia per il suo aspetto estetico ma anche per il fatto di essere molto grintosa con il turbodiesel da 95 cavalli ed allo stesso tempo parsimoniosa nei consumi. Questa auto ha una filante carrozzeria a tre porte, molto giovanile, aggiornata qualche anno fa con minimi ritocchi, da evidenziare inoltre che i costi sono determinati di più dalla cilindrata che dall’anno di produzione e con la piccola MiTo, si riescono anche ad ottenere sconti sulla Rca.

Mito auto usata divertente alla guida e molto sicura 

Cominciamo quindi subito a descrivere il gioiellino di casa nostra che con il suo lunotto inclinato, le ampie prese d’aria e il cofano ben sagomato, si rende molto appetibile ai giovani, con qualche carenza per quanto riguarda lo spazio. La guida è appagante, infatti selezionando il dispositivo DNA (l’elettronica varia la risposta di motore e sterzo) su Dynamic, il comportamento dell’auto è più sportivo. Meno silenzioso e più potente, visti i 95 CV, in rapporto alla cilindrata, il 1.3 turbodiesel commonrail è brillante e regolare nel funzionamento, ed oltre i 1500 giri spinge con vigore (fino ai 4000) e non è mai assetato.

Purtroppo, soprattutto nelle prime versioni, la Mito ha presentato qualche piccolissimo difetto, infatti mentre i motori a benzina TwinAir fungevano alla grande, il 1.3 turbodiesel presentava un problema al filtro antiparticolato che dopo un po’ di chilometri permetteva al gasolio di diluirsi con l’olio. Altro inconveniente piuttosto diffuso: la batteria che, sino al 2010, andava a terra a causa dello scarso isolamento di un cavo. Segnalati pure problemi degli alzavetro (non funzionano con le porte aperte) e dei retrovisori ad azionamento elettrico che non rispondono ai comandi, l’indicatore del livello del carburante, inoltre, è impreciso, dal 2011 comunque tutti questi “fastidi” sono stati risolti.

L’abitacolo, sufficientemente luminoso e confortevole, con un divano dalle giuste dimensioni per un’auto del genere, dispone di un tetto basso, pertanto offre poco spazio in altezza, mentre nella zona inferiore sono stati impiegati materiali piuttosto economici, nella parte superiore della plancia, vi sono materiali realizzati con una plastica gradevole e sono ben raggiungibili i comandi.

Il baule dalla forma irregolare dell’apertura, con passaruota sporgenti e ben 34 cm tra pavimento e soglia di carico, si può definire utile per le funzioni che deve svolgere, da sottoliniare che il 1.3 JTDm, da 84 CV o 95 CV è il più equilibrato, ma c’è anche un 1.6 da 120 CV, mentre sono parecchi i motori a benzina.

La Mito comunque sia è una macchina che piace e lo dimostrano i dati sulle vendite dell’usato, infatti è fscile trovarne a prezzi convenienti, ben allestite e con pochi chilometri, addirittura anche con sette airbag in tutte le versioni, e sin dal suo debutto, è sempre stata tra le utilitarie più sicure, infatti ha ottenuto cinque stelle nei severi crash test dell’Euro NCAP. Ok la sicurezza attiva: l’auto italiana non si scompone nelle manovre brusche (nonostante l’assetto sportivo, non è “nervosa” né difficile da controllare) e, in ogni caso, può contare sull’Esp.