3 Modi in cui un esperto SEO può massimizzare le vendite

Agenzia SEO

Un sito nella prima posizione di Google riceve il 33% dei click (studio effettuato dall’azienda di marketing Chitika), mentre il secondo scende già al 18%, proseguendo in cascata libera nelle posizioni più basse. Il motivo? Il lavoro di esperti SEO che ottimizzano il lavoro on-site e off-site per apparire autorevoli, interessanti e coinvolgenti sia per Google che per gli utenti. Una consulenza SEO professionale permette di coprire tutti gli aspetti legati alla promozione online del proprio sito. Vediamo quali sono i 3 maggiori vantaggi nell’affidarsi ad un esperto SEO.

1. Ricerca delle parole chiave e pianificazione

Benché possa sembrare facile a prima vista, il lavoro di ricerca delle parole chiave deve essere svolto da una persona competente, in grado utilizzare poi in maniera strategicamente efficace nei post del blog, in un articolo per la link building o nel contenuto del sito web. Ottimizzando questo processo aumentano in maniera considerevole le possibilità di apparire nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google.

2. Un esperto SEO garantisce la presenza nelle ricerche locali

Quando un utente cerca un’attività o un servizio sul proprio smartphone, la funzione Maps di Google restituisce in risposta i risultati che hanno maggiore rilevanza geografica, quindi quelle attività che si trovano in prossimità di chi effettua la ricerca. Ad esempio, se si cerca sushi a Milano, appariranno sulle mappe Google i ristoranti della città che sono registrati nelle liste locali.

Possiamo quindi dedurre  che quelli presenti (tutti o la maggior parte di essi) si affidino alla consulenza di un esperto SEO di Milano: l’ottimizzazione per le ricerche locali include infatti una serie di strategie sia on-site che off-site (tra le più importanti in questo caso figura la registrazione al servizio Google My Business).

3. Ottimizzazione dei contenuti

Non bisogna essere un esperto SEO per saper scrivere, ma bisogna esserlo per saper scrivere per il web. Come abbiamo visto le parole chiave sono importanti, quindi vanno inserite nei testi in maniera opportuna, senza eccedere (causando un penalizzante keyword stuffing) e coerente al contenuto.

Non solo, bisogna inserire anche link interni ad altri contenuti del proprio blog/sito ed esterni, a fonti autorevoli e referenziate.

Il tutto andrà poi condiviso, per cui un contenuto scritto bene dal punto vista sia squisitamente letterario che tecnico attirerà l’attenzione di utenti e, nel migliore dei casi di influencer, con l’obiettivo di coinvolgerli e spingerli a condividere con i propri contatti.

Unox si affida a We-Go per il lancio di Evereo

Unox Spa, azienda leader nella produzione e commercializzazione di forni professionali, ha scelto la “bold attitude” We-go, agenzia di comunicazione padovana con sede a Vigonza, per il lancio di Evereo, prodotto disruptive che sfrutta la tecnologia di Conservazione a Temperatura di Servizio, brevetto depositato da Exever e nasce dalla collaborazione con il dipartimento di Fisica dell’Università di Parma.

Evereo è una sorta di “frigorifero caldo” che conserva in totale sicurezza i cibi cotti al di sopra dei 63° C, quindi al di sopra della danger zone di proliferazione batterica (compresa fra 4° C e 60° C). Un prodotto che si promette di cambiare il mondo della ristorazione perché consente di cuocere, conservare e servire subito le pietanze, eliminando i passaggi di abbattimento (frigo/freezer) e rigenerazione prima del servizio al cliente.

We-go ha gestito tutta la strategia di lancio di questo sistema rivoluzionario, che unisce la qualità dello Slow Food con la velocità del Fast Service. L’incarico ha riguardato tutta la comunicazione, dall’ideazione del concept fino alla realizzazione del progetto web e del catalogo.

Il sito evereo.com da loro realizzato, inoltre, si è aggiudicato il premio Special Kudos Award del portale online CSS Design ed è stato votato dal pubblico nelle categorie Best Innovation, Best UI Design (User Experience design) e Best UX Design (User Interface design).

Fondata dieci anni fa da Tomas De Zanetti come digital Agency focalizzata sullo sviluppo di progetti web, We-go è riuscita negli anni ad allargare il proprio raggio di azione fino ad abbracciare l’intero ambito della comunicazione: creatività, sviluppo software, digital marketing strategico e operativo.

A We-go, che prevede di incrementare il proprio fatturato arrivando a oltre 2 milioni di euro nel 2019, si sono affidate aziende del calibro di UNOX, MARCOLIN, SAFILO, CARRARO GROUP, BOSCOLO GROUP, COLORIFICIO SAN MARCO, SWEDEN & MARTINA, RONCATO, TRUDI, LE FABLIER, FALMEC.  

Perché bisogna sostituire le gomme invernali con pneumatici estivi

Ogni anno, il 15 aprile, secondo normativa vigente è necessario montare sulle vetture pneumatici estivi per poter ottenere le massime prestazioni in termini di sicurezza e stabilità. Questo discorso non vale per chi monta gomme quattro stagioni e può quindi mantenerle tranquillamente tutto l’anno. Oppure, se si utilizzano pneumatici estivi in inverno non è ovviamente richiesta alcuna sostituzione, anche se è necessario avere le catene a bordo per non incorrere in sanzioni che possono superare i 1.600 euro. Uno dei maggiori vantaggi delle dotazioni estive consiste proprio nella possibilità di non cambiarle in inverno, a patto che si viva ad altitudini che garantiscono temperature miti anche nei mesi più freddi. L’utilizzo di pneumatici estivi permette di ridurre i consumi e di ottenere prestazioni migliori in condizioni sia di asciutto che di bagnato. Questo divario si palesa a partire dai 15°C.

Pneumatici estivi vs invernali: differenze tecniche ed economiche

Dal punto di vista squisitamente tecnico, gli pneumatici estivi differiscono da quelli invernali per alcune caratteristiche peculiari: le gomme invernali sono dotate di un battistrada più lamellare e di una mescola che si scalda rapidamente e aderisce meglio sulle superfici umide, ghiacciate o fangose; il battistrada degli pneumatici estivi è invece progettato per espellere rapidamente l’acqua, come potrebbe succedere su una strada allagata in seguito ad acquazzone estivo, grazie alla presenza di scanalature trasversali e longitudinali. Nonostante la dotazione adeguata ad ogni stagione garantisca sempre le migliori prestazioni in termini anche di consumi, gli pneumatici invernali, entro i margini di temperatura, rappresentano economicamente una scelta vantaggiosa, in quanto possono essere utilizzati durante tutto l’anno.
Parlando dei costi, gli pneumatici estivi sono più economici di quelli invernali, anche se bisogna ricordare che quest’ultimi, a basse temperature, garantiscono maggiore aderenza alla strada e permettono alla vettura di ridurre i consumi.

Spese legali: come funzionano gli ISA e quanto potrebbero pesare nel preventivo avvocato

Le spese legali che risultano dal preventivo avvocato non confluiscono tutte nel guadagno dello studio legale ma includono anche il rimborso per alcuni costi che il professionista sostiene e le imposte che versa. Gli ISA avvocati hanno preso il posto degli studi di settore: il punteggio di affidabilità suddivide gli avvocati in categorie alle quali corrispondono diversi livelli di preventivi legali. Lo scopo è quello di evitare il nero.

Indici ISA avvocati: affidabilità sulle spese legali

Un tempo c’erano gli studi di settore. Oggi l’Agenzia delle Entrate utilizza gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale), così come da pubblicazione in GU del 12 aprile 2018 («Approvazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale, relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali e di approvazione delle territorialità specifiche»). Nel software delle Entrate vengono inseriti gli indici rivelatori di capacità contributiva: gli ISA per le spese legali sono il risultato di una media aritmetica. Come si fa a preventivare quanto lavora uno studio legale? Quali indici rilevano? Tra i parametri ISA ci sono il numero di dipendenti e collaboratori, l’importo degli ammortamenti per beni strumentali, gli anni di esperienza etc. da questi elementi si ricava una sorta di pagella. Le categorie che individuano gli avvocati dal punto di vista del fatturato sono:

 

  • I^ categoria: avvocati che esercitano la professione a titolo individuale (quindi senza avvalersi di dipendenti o collaboratori esterni);
  • II^ categoria: avvocati che esercitano a titolo individuale ma affidano a terzi alcune mansioni professionali;
  • III^ categoria: avvocati impiegati quasi esclusivamente per un singolo committente;
  • IV^ categoria: avvocati che esercitano la professione a titolo individuale ma con il supporto di dipendenti o collaboratori;
  • V^ categoria: avvocati che esercitano esclusivamente presso lo studio del committente principale;
  • VI^ categoria: avvocati che esercitano in forma associativa o collettiva.

In chiusura è opportuno anche precisare che esistono alcuni tipi di avvocati esclusi dagli ISA 2018: sono quelli che hanno dichiarato ricavi superiori ai 5.164.569 € oppure quelli che rientrano nel regime forfettario o di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità.

Reddito di cittadinanza: una necessità più che mai attuale

Il reddito di cittadinanza è una questione più che mai attuale a causa della crisi economica che in italia continua a persistere, ne sono una testimonianza i molti compro oro a Firenze, Roma, Genova che ormai sono presenti in ogni quartiere sia esso nelle zone centrali che nelle periferie. Quello che in italia è conosciuto in italia come reddito di cittadinanza in altri paesi europei è già in vigore da molti anni con varie forme di sussidio che vengano erogate alle fasce di popolazione più povere e prive di altre forme di sostentamento.

In italia come nel resto di europa non è più possibile definire l’attuale situazione come crisi temporanea visto che da oltre dieci la mancanza di lavoro e la diminuzione del costo del lavoro non accenna a migliorare, quello che si è verificato é un cambiamento permanente delle condizioni lavorative ed economiche che in europa coinvolge quasi tutti i paesi membri. La perdita di competitività dovuta all’entrata sul mercato internazionale di paesi dove il costo del lavoro ed i prezzi dell’energia sono troppo più bassi rispetto a quelli dei paesi occidentali ha di fatto tagliato fuori interi settori per lo più composti dalle piccole e medie imprese che non hanno la forza di delocalizzare e competere in un mercato globale. Tutto ciò rende necessario – non solo in Italia – ma in tutta europa ripensare il modello economico introducendo strumenti come il reddito di cittadinanza a favore di una fetta di popolazione sempre più numerosa per la quale sarà improbabile trovare una collocazione lavorativa.

Oltre alla concorrenza il mondo del lavoro deve fare i conti con una crescente automazione che delega alle macchine una fetta sempre maggiore del lavoro. Il modello di società europeo dovrà per primo adattarsi alla nuova realtà lavorativa e fornire a prescindere i mezzi di sostentamento a tutti quelli che non avranno la possibilità di trovare una collocazione. Già in quasi tutti gli altri paesi europei sono previsti sussidi e forme do sostentamento verso gli inoccupati, adesso anche in italia si rende necessario instaurare provvedimenti di questo tipo nasce così l’idea di un reddito di cittadinanza per tutti quelli che non hanno un lavoro e non hanno la possibilità di mantenersi con risorse proprie.

On line il nuovo sito di GWM Group

GWM Group è un costruttore di torni plurimandrino con decenni di esperienza e in grado di offrire un servizio di consulenza tecnica e commerciale su scala mondiale grazie alle collaborazioni sviluppate in Germania, Francia, Stati Uniti, Spagna, Turchia e Cina.

I torni plurimandrino si differenziano in base alla dimensione della materia prima da lavorare, alla flessibilità e alla velocità da raggiungere, alla precisione e alla complessità dei componenti da produrre.

Nei torni plurimandrino, la testa motrice, di norma ad asse orizzontale, alloggia più mandrini portapezzo (da 2 a 12), che possono ruotare anche a velocità diverse, e con la possibilità di lavorare contemporaneamente più pezzi. Si tratta di una evoluzione rispetto ai comuni torni.

Il tornio plurimandrino è uno strumento ad elevata produttività, in cui le fasi e i processi di produzione necessari per la realizzazione di un pezzo si svolgono parallelamente. A tal scopo vengono azionati, in modo sincronizzato, più mandrini nelle diverse stazioni di lavorazione in cui il pezzo si trova fase dopo fase.

Tutte le stazioni di lavorazione operano in parallelo e possono inoltre azionare più utensili. Le tecnologie di lavorazione offerte vanno ben oltre la semplice lavorazione di tornitura e foratura e comprendono operazioni di fresatura, lavorazioni di poligonatura e molteplici possibilità di esecuzione delle filettature.

La produttività di un tornio automatico plurimandrino è di circa 5-7 volte superiore rispetto ad un tornio automatico monomandrino, a tutto vantaggio del prezzo.

Partendo dalla lettura di un disegno tecnico è possibile capire se un prodotto sia sostenibile con la tecnologia del tornio plurimandrino meccanico oppure se necessita l’integrazione con il controllo numerico.

GWM Group è in grado di sviluppare un tempo di produzione che soddisfi le richieste qualitative, riducendo lo scarto e massimizzando le performance produttive per raggiungere una maggiore competitività.

Inoltre si occupa di:

– Costruzione di torni.
– Supporto tecnico e commerciale su scala mondiale.
– Studio di fattibilità.
– Consulenza nella scelta del tornio plurimandrino.
– Aumento dell’efficienza del ciclo produttivo.
– Vendita ricambi per tornio.
– Assistenza presso il cliente.
– Vendita di torni.

La conoscenza dei mercati e dei settori di applicazione permette a GWM GRoup di consigliare soluzioni adatte, dalla torneria che lavora conto terzi, quindi flessibile ed efficiente, fino all’azienda che utilizza la torneria per ottenere il prodotto finito.

Vengono sviluppate diverse tipologie di tornio plurimandrino che si adattano alle differenti richieste del mercato in cui opera ogni singolo cliente.