Tende per pensiline: la soluzione per l’estate

Quando parliamo di pensiline, non può che venirci in mente quella copertura che ci ripara dalle intemperie appena usciamo di casa. La pensilina non è necessariamente fondamentale quando si esce, piuttosto quando si entra in casa. Infatti a chi non è capitato di rovistare nelle proprie tasche alla disperata ricerca delle chiavi di casa, mentre sopra di lui si abbatte una pioggia torrenziale?

Ecco, proprio in quel caso la pensilina diventa la migliore amica di un essere umano, perché evita una doccia non gradita, soprattutto nei mesi più freddi. Senza poi contare il fatto che quando ci si becca l’acquazzone in testa, si rischia di rovinare tutti i dispositivi elettronici che portiamo con noi, primo fra tutti, lo smartphone.

Ma le pensiline non servono solamente a riparare noi esseri umani dalla pioggia, le pensiline consentono anche di riparare gli infissi dagli agenti atmosferici, garantendo una maggior vita a persiane, balconi, scuri e finestre, ma non è finita qui. Nelle zone dove nevica, la pensilina ripara l’uscio di casa dalla neve, magari permettendo di aprire la porta di garantire uno spazio minimo per uscire di casa e iniziare a spalare.

Abbiamo quindi capito che le pensiline sono il miglior alleato di un edificio quando non vi sono le migliori condizioni meteorologiche, ma quando splende il sole?

Se ancora non lo sapevi, esistono delle pensiline particolari che possono essere dotate della tenda per la protezione del sole. Ovviamente la tenda viene installata sotto la copertura in policarbonato, così da essere protetta dalla pioggia (qui sotto un esempio di pensilina con tenda).

Tenda per pensilina

La tenda installata sulle pensiline è un accessorio molto interessante per la stagione estiva, poiché questa volta ripara gli infissi dall’azione del sole, ma non solo. Potrebbe consentire una zona d’ombra dove rilassarsi in estate e mantenere più fresca la casa.

Infine c’è da ricordare che acquistando le pensiline, si può usufruire della detrazione del 50% per i lavori di ristrutturazione edilizia. Insomma la pensilina con la tenda potrebbe essere una soluzione che può essere sfruttata in ogni stagione dell’anno, perché consente di riparare non solo dalla pioggia, ma anche dal sole.

Terremoto: quando lo scaffale regge il tetto del magazzino

Non è fantascienza e non ci sono effetti speciali: quello che vedete nella foto sotto è lo stato del magazzino dopo la terrificante scossa del 29 maggio 2012 a Medolla (MO), epicentro del sisma. Lo scaffale resiste ad un violentissimo terremoto ed è in grado di reggere il tetto del magazzino.

 

Il magazzino portapallet, installato nel 2004, ha retto anche alla scossa che ha avuto epicentro proprio nella zona, dimostrando la grande robustezza e affidabilità delle scaffalature industriali Dalmine LS. Un grande risultato se si tengono in considerazione anche le svariate e ripetute sollecitazioni dello sciame sismico, che era iniziato addirittura dieci giorni prima.

 

 

Dalmine Logistic Solutions progetta infatti i propri magazzini secondo le più recenti normative sul sisma, realizzando una scaffalatura antisismica delle più sicure di tutto il panorama nazionale. A questo proposito, è bene ricordare come la verifica delle attrezzature e degli impianti sia utile e faccia risparmiare: adeguate protezioni deli scaffali prevengono danneggiamenti al materiale o evitano interventi più costosi di ripristino per danni, garantendo l’operatività in tutta sicurezza del personale di magazzino.

Cappe in cucina: come sono e quando servono

Tra tutti gli elettrodomestici indispensabili, le cappe sono quelle che più contribuiscono a personalizzare la composizione della cucina. Come accostamenti di materiali, i preferiti sono l’acciaio inox e il vetro temperato resistente al calore. Tra le cappe d’arredo, una novità è rappresentata dai modelli “verticali”, dove la superficie di aspirazione è perpendicolare alla piastra con i fuochi o solo leggermente inclinata.

L’installazione di una cappa (per l’aspirazione dei fumi di combustione e dei vapori di cottura) è obbligatoria per legge in cucina se il piano cottura è a gas. È invece consigliata ma non obbligatoria, in caso di piano cottura elettrico o a induzione. La cappa deve essere tenuta ad una distanza di almeno 65 cm e non superiore di 90 cm dal piano cottura e la larghezza della cappa deve ovviamente essere uguale o superiore al piano cottura.

Cappa aspirante

Punto di riferimento in questo ambito sono le normative UNI-CIG 7129-7131 e il D.M. 37/2008. Se in cucina è presente la canna fumaria è obbligatorio installare una cappa di tipo aspirante che convogli i fumi all’esterno. La cappa aspirante deve essere collegata a una canna fumaria a uso esclusivo e non sono ammessi i condotti collettivi.

Cappa filtrante

Se la canna fumaria è assente o non si può realizzare, è possibile invece utilizzare una cappa filtrante (o cappa a condensazione), un apparecchio che depura l’aria tramite filtri e la reimmette nell’ambiente. La maggior parte delle cappe in commercio dà la possibilità di essere utilizzata sia nella modalità aspirante sia in quella filtrante.

La scaffalatura portapallet per l’industria alimentare

Il settore dell’industria alimentare è uno dei campi dove il portapallet può senza dubbio essere la risposta ideale alle esigenze quotidiane legate alla logistica. La non uniformità delle misure delle unità di scarico e le esigenze di rifornimento e approvvigionamento, richiedono una tipologia di scaffalature configurabili in maniera facile ma con una ricchezza di accessori a disposizione.

La scaffalatura portapallet è l’ideale per la gestione di merci stoccate su pallet e movimentate tramite carrelli elevatori di ogni tipo. Le stesse scaffalature possono però essere anche usata al livello inferiore come zona picking utilizzata per il prelievo manuale delle merci. In quest’ultima confugurazione, è possibile attrezzarle con ripiani ulteriori, cassettoni e divisori di qualsiasi tipologia.

In alcune particolari configurazioni, il portapallet viene addirittura integrato ad espositori frigo al primo livello, più alto del normale, per creare ulteriori piani in cui stoccare il materiale. È anche utilizzato per lo stoccaggio di formaggi e prosciutti appesi ad appositi rompitratta.

La parte della scaffalatura destinata al picking può essere dotata di rulli per agevolarne la gestione manuale, sfruttando la forza di gravità per lo spostamento delle scorte. Le scaffalature possono inoltre essere corredate da qualsiasi elemento di sicurezza, richiesto soprattutto dai magazzini con alta frequenza di carico/scarico.

Ristrutturazione cucina: ecco i consigli dell’interior designer di Ristrutturazione Case

 

ristrutturazione case

 

Fino al 30 aprile 2018 Ristrutturazione Case ti offre un servizio gratuito di progettazione per il restyling completo della tua cucina, mettendo a tua completa disposizione un interior designer in grado di fornirti tutti i consigli utili e di proporti la soluzione che ti soddisfa di più.

Ristrutturare una cucina non è un’impresa facile, bisogna infatti considerare molti aspetti funzionali oltre che di estetica: i tubi e gli impianti idrici ed elettrici condizionano la disposizione degli arredi, per cui tutto deve essere in perfetto equilibrio così da avere un risultato ottimo sia per quanto riguarda il design e lo stile, sia per quanto riguarda il comfort e la praticità.

Spesso infatti si rischia di commettere l’errore di voler a tutti i costi inserire la propria idea di cucina “da catalogo” in spazi che di per sé si presentano come angusti e non conformi agli arredi; oppure, un altro rischio molto comune è di avere costi eccessivi per eseguire tutte le modifiche degli spazi e alla fine l’effetto non è quello desiderato.

La creazione di una nuova cucina va valuta innanzi tutto a partire da questi fattori, mentre le proposte che si trovano nei migliori negozi di arredo, che possono essere indubbiamente utili come spunti, non bastano a fornire un’idea chiara su come sarà il risultato finale del lavoro: serve il consiglio dell’esperto.

L’interior designr di Ristrutturazione Case, oltre ad ampliare il ventaglio di possibilità considerando soluzioni inedite rispetto alle proposte tradizionali, è in grado di sviluppare a tavolino un progetto dalla A alla Z così da offrirvi una visione cristallina di come sarà la vostra cucina alla consegna dei lavori. Come? Semplice, uno dei vantaggi che un’impresa di grande esperienza come Ristrutturazione Case ti può offrire è un servizio professionale completo, che prevede anche la realizzazione di un progetto virtuale così come è stato pensato dall’interior designer sulla base delle indicazioni del cliente, precisamente un modello in 3D dettagliato della tua cucina esattamente come l’hai sempre sognata.

Se intendi approfittare dei nostri consigli per ristrutturare la tua nuova cucina chiama l’800 333 330 e fissa senza impegno l’appuntamento per un sopralluogo e un preventivo veloce e gratuito; oppure invia un messaggio sul form online del sito RistrutturazioneCase.it indicando i dettagli della tua idea così da avere subito in mano un progetto dell’interior designer!

Servizi Idraulici a Rimini

In questa piccola guida spiegheremo i passi che seguiamo per i lavori idraulici a Rimini. La nostra ditta è Tecno Gas di Villa Verucchio e operiamo a Rimini e Provincia.

Rifacimento Bagno

Cominciamo smantellando il vecchio bagno rimuovendo i sanitari, la rubinetteria, il rivestimento e il pavimento.
Dopo aver scelto i nuovi componenti del bagno vengono organizzati gli ingombri e predisposto tutto per il lavoro successivo. Nello specifico attacchi dei sanitari, i tubi e gli scarichi.
Se è stato scelto di installare la doccia si procede al fissaggio del piatto con la stenditura del massetto. Nel caso invece la scelta sia ricaduta su una vasca questa viene fissata a pavimento finito.
Dopo aver montato rivestimenti e pavimento si attende circa una giornata per l’asciugatura dei sigillanti. Una volta asciutto il tutto si procede infine all’installazione dei sanitari, rubinetteria e mobili scelti.

Sostituzione della vasca

Viene smantellata la vecchia vasca, posizionato il nuovo scarico e la tubazione dell’acqua per l’installazione del nuovo miscelatore doccia. Questo viene messo più in alto di quello preesistente murando il tutto.
Una volta asciugato il cemento si procederà al posizionamento del piatto doccia, che può essere grande come la vecchia vasca o più piccolo.
Dove il piano non risulta coperto di solito si costruisce una parte di pavimento.
Dopo aver posizionato il rivestimento, a seconda della scelta del cliente, si procede all’installazione di un box doccia o di una semplice tenda in base alla misura del piatto doccia.

Riparazione cassetta del WC

Una delle chiamate più frequenti che ci viene fatta a livello di riparazione è quella riguardante guasti o perdite nella cassetta del wc.
Dopo il sopralluogo di rito per la verifica del problema solitamente son 3 le soluzioni che applichiamo.
A) Smontiamo il pezzo difettoso ordinando il sostitutivo in base alla marca della cassetta,
B) Se la cassetta risulta obsoleta in genere si installa una nuova cassetta esterna chiamata “a zaino” riutilizzando il vecchio collegamento.
C) Una semplice pulizia della cassetta stessa a volte risulta sufficiente a causa del calcare che in qualche modo ha causato il malfunzionamento.