Cotini srl | Sistemi di rilevazione presenze

I sistemi di rilevazione presenze progettati e commercializzati da Cotini srl sono studiati per rendere più pratico e semplice il poter gestire il personale in maniera efficace ed impeccabile, così come desideri da tempo. Sfera Cloud ad esempio, è un innovativo software che consente di rendere più semplice la rilevazione delle presenze all’interno di realtà aziendali e commerciali di ogni tipo, consentendo di risparmiare tempo e costi. Il software consente ad esempio di vedere il proprio cartellino, nonché effettuare la richiesta di permessi o ferie, scaricare le timbrature e creare dei report che consentono di avere una visione d’insieme e che possono essere passati direttamente allo studio paghe.

Grazie a questo sistema avanzato sarà dunque possibile velocizzare ogni tipo di processo sia per la rilevazione dei dati che per la loro analisi, rendendo così anche più rapida la comunicazione tra i vari dipartimenti esistenti in azienda e consentendo di risparmiare sia sul costo del personale che su quello relativo alla carta. Il software è associato ad uno specifico dispositivo che serve al riconoscimento dei badge, ma su richiesta è possibile optare per i famosi lettori biometrici che consentono il riconoscimento del dipendente mediante le sue impronte digitali o la biometria del volto.

Lo staff Cotini srl sarà comunque al tuo fianco per aiutarti ad individuare la soluzione più adatta a risolvere le specifiche necessità della tua azienda, consentendoti di ottimizzare e velocizzare il processo di rilevazione presenze e rendere il tuo lavoro decisamente più semplice. Puoi contattare il recapito telefonico 024580780 per informazioni di ogni tipo o per esporre le tue esigenze, sarà l’occasione per constatare di persona l’assoluta competenza e cortesia del team e scoprire personalmente quali prodotti o soluzioni sono perfettamente in grado di risolvere ogni tua necessità.

Parmigiano Reggiano: dal 7 marzo in onda il nuovo spot

Nella giornata di mercoledì 7 marzo, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ritorna nel tubo catodico con il terzo spot facente parte della campagna “Quello vero è uno solo”, iniziata il 29 ottobre dell’anno scorso. In questo caso è la monoporzione ad essere protagonista della pubblicità e la campagna sarà on air sulle reti Rai, Mediaset, Discovery e Sky.

La campagna mette in scena varie situazioni in cui l’amore, in tutte le sue sfumature, è il tema cardine: a questo giro su racconta la storia di un innocente bambino che fa la più classica delle domande imbarazzanti al suo papà. Ed è nel dialogo che intercorre fra il papà e il bambino, parola dopo parola, che il rapporto tra l’amore e il Parmigiano Reggiano prende forma, fino a rivelarsi.

“Il nostro sforzo è stato quello di dare valore alla marca e parlare a tutti i nostri target di riferimento, presentando il Parmigiano come un alimento che accompagna il consumatore in tutti i momenti della sua giornata e della sua vita: un perfetto alleato per la salute e il benessere psicofisico: un ‘alimento della vita’” ha commentato Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.

E a proposito di Parmigiano Reggiano e del tema “Quello vero è uno solo”, se volete andare sul sicuro e acquistare un’autentica forma dell’apprezzatissimo formaggio parmense, vi consigliamo di rivolgervi a Xalumeria, la gastronomia di Fontanellato in cui potrete trovare il Parmigiano Reggiano e tantissimi prodotti della poderosa tradizione culinaria emiliana.

Poltrone di design made in Italy e fatte a mano

Ricavate da vecchie valigie o prese dal negozio di un barbiere, l’imperativo è uno solo: basta che siano poltrone di design! Un’azienda artigiana in provincia di Parma le realizza a mano, per un arredamento eccentrico e di classe.

 

Forme uniche ricavate dall’utilizzo di materiali inusuali; oggetti speciali, in grado di rendere la tua casa o il tuo locale protagonisti della scena del design; idee innovative, che contraddistinguono un arredamento destinato a durare per sempre. Tutto questo è Poligoni Design!

Azienda di Fidenza, in provincia di Parma, Poligoni Design progetta e realizza arredamenti per bar, ristoranti e abitazioni. Si distingue per uno stile ricercato e sorprendente, che si ispira sia alle forme naturali che al vintage di qualità.

 

Poltrona valigia Poligoni Design

 

Le poltrone valigia Don’t Go

Se siete amanti delle stravaganze e degli arredamenti unici, date un’occhiata a questa serie di poltrone di design ricavate da vecchie valigie, dal nome Don’t Go. Nella serie ideata da Poligoni Design troviamo le gemelle Don’t Go Twins, dal look esotico e retrò. La texture tipicamente orientale dello schienale e la fodera color carta da zucchero con la quale è rivestita la seduta donano alla poltrona un’aria sognante.

 

Poltrona design made in Italy

 

Platè, la poltrona da barbiere che sta bene in salotto

Platè, la poltrona da barbiere di Poligoni Design, perfettamente ristrutturata e funzionante, ha una marcia in più: sta benissimo in un ambiente professionale, assolvendo alla funzione per la quale è stata progettata, ma è perfetta per soggiorni eccentrici e senza pregiudizi. La tipica finta pelle della seduta e dello schienale è stata sostituita con un tessuto prezioso e damascato.

 

Poltrona barbiere design

 

Se le poltrone di design di Poligoni vi hanno colpito, visitate il sito dell’azienda per scoprire le altre fantastiche soluzioni di arredamento del laboratorio fidentino! www.poligoni.eu

Logistica per e-commerce: 5 errori da evitare

La gestione della logistica per e-commerce è un procedimento complicato, che spesso viene svolto in modo erroneo. Ecco gli errori più comuni

 

 

La logistica per e-commerce è un elemento molto importante per i proprietari di negozi online. Tuttavia, proprio come il mercato sul Web, anche la catena logistica di queste attività è estremamente complessa e gestirla nel modo sbagliato è uno dei fattori negativi più influenti.

 

Vediamo quindi quali sono gli errori commessi più spesso e come evitarli.

 

Avere un inventario poco visibile

 

Non fornire a collaboratori e clienti la possibilità di visionare lo stato dell’inventario porta a una grossa mancanza di coordinazione tra magazzino e negozio. Per esempio, può succedere che vengano fatti ordini per dei prodotti che in realtà non sono disponibili, con il risultato di deludere e perdere gli acquirenti. Questo può anche rendere più complessa la gestione delle promozioni.

 

Non controllare la gestione degli ordini

 

Gestire gli ordini in maniera poco precisa, con processi non controllati e grossolani, è il modo migliore per rovinare l’efficienza della catena logistica. Un’azienda che non è in grado o non vuole curare il tracciamento e l’organizzazione degli ordini finirà di sicuro per ricevere lamentele e danni riguardo il servizio di consegna. Molto spesso, questo succede a causa della mancanza di software gestionali avanzati.

 

Non prevedere la scalabilità

 

Il flusso di vendite e richieste non è sempre lo stesso: durante le promozioni o le fasi stagionali, succede che la mole di lavoro sia maggiore. Se un’azienda non considera questa cosa e non si prepara a una variazione del carico di richieste, allora è più che sicuro che la qualità del servizio finirà col risentirne.

 

Non fornire dati in tempo reale

 

Ogni persona che acquista online vuole vedere in tempo reale lo stato della propria spedizione. Un’azienda che non è in grado di fornire questo tipo di informazione non sta solo lasciando un cliente nel dubbio, ma sta anche mancando una grossa opportunità, visto che il monitoraggio dei dati in tempo reale è una grossa risorsa per migliorare il processo logistico.

 

Non appoggiarsi a collaboratori esterni

 

Se un e-commerce vuole sfondare, prima o poi dovrà esternalizzare alcuni dei suoi processi. Gestione del magazzino, controllo e tracciabilità degli ordini, informazioni sull’inventario sono tutte cose che, raggiunta una certa mole di lavoro, è meglio che siano affidate ad un servizio di logistica per e-commerce. Il motivo? Le aziende che offrono questo tipo di servizio dispongono di software all’avanguardia, sistemi di lettura biometrici e di gestione diretta del corriere, tutte cose che le attività magari non possono permettersi.

Automobili usate a Bologna: l’Opel ha rifatto il look a molti modelli

Ogni anno presso gli stock delle Concessionarie di auto usate a Bologna vengono selezionati veramente tantissimi modelli, alcuni con un po’ di strada percorsa alle spalle ed un po’ di anni di vita, altri invece più recenti, “rifatti” nelle loro ultime versioni disponibili in vendita, così vista la tradizione del marchio Opel, di seguito si viole dare rilevanza ad alcuni dei modelli più significatitvi che si possono trovare in commercio.

 

La prima è sicuramente l’Astra Gtc, un’auto filante e grintosa, che si può ricercare presso l’usato garantito tra i modelli a 3 porte, quelli grintosi, dalla linea filante, quasi un coupè con 5 posti ed un ampio bagagliaio. Rispetto alla berlina ha l’assetto più basso di 15 mm, le carreggiate più larghe, nuove sospensioni e cerchi fino a 20” così supportata, l’auto ha una tenuta di strada ed un’ agilità dal piglio sportivo. Per le motorizzazioni si evidenzia che la 1.4 da 140 CV e la 1.7 CDTI da 131 sono equilibrate, ma chi vuole uno sprint in linea con il tipo di autovettura, deve scegliere le 2.0 CDTI o la corsaiola OPC.

Sono sicuramente innovativa le ultime produzioni di Opel Ampera che con un pizzico di fortuna ed impegno nella ricerca, si possono reperire presso le Concessionarie Multimarca specializzate nell’usato di qualità, infatti i suoi 1400 cilindri elettrici alimentati anche da un motore a benzina riescono ad ottenere massimi risultati e bassi consumi…una berlina niente male quindi! Su strada è facile da guidare, silenziosa e scattante soprattutto finché va in “elettrico” (le batterie durano circa 60 km, e si ricaricano in quattro ore da una presa a 220 V). L’allestimento è uno solo, e piuttosto ricco, comunque sarebbe l’ideale orientarsi per l’acquisto per un modello che dispone di telecamera per la retromarcia, infatti il lunotto quasi orizzontale limita la visibilità.

Un’altra berlina molto richiesta è l’Insignia che però sotto certi aspetti assomiglia ad una coupé visto che i passeggeri posteriori sarebbe opportuno che fossero alti al massimo 1 metro e 80, da notare che questo modello è molto “solido”, sotto tutti i suoi aspetti, si può trovare con facilità tra le auto usate disponibili in commercio. All’interno la plancia è completamente nuova negli ultimi modelli ed anche il design è stato ritoccato rispetto alle precedenti versioni. L’auto è confortevole e silenziosa, tiene bene la strada ed il sistema FlexRide permette al guidatore di impostare il “carattere” della vettura.

L’Insignia Sports Tourer invece, rispetto alla berlina, con cui condivide le migliorie apportate circa quattro anni fa, ha il baule più ampio e meglio accessibile, e chi siede dietro può contare su maggiore spazio sopra la testa. Per l’usato si consiglia il 2.0 CDTI se si vuole un motore che spinga parecchio, inoltre la sua linea affusolata, aiuta a ridurre i consumi durante i percorsi in autostrada, mentre lo Stop&Start aiuta a contenere la sete di gasolio nel traffico cittadino.

Per essere una cabrio, l’Opel Cascada ha dentro di se davvero tanto spazio, anche per i bagagli, e inoltre a completamento, si possono notare le finiture ben fatte degli interni, dotata anche di una capote in tela richiudibile anche in movimento. Per una buona Occasione tra l’usato sicuro, si consiglia perchè a dispetto delle dimensioni, tra le curve si dimostra molto agile, ha uno sterzo preciso e la tenuta di strada va bene, mentre le sospensioni elettroniche FlexRide (nei modelli che le montano) abbinano comfort e sportività.

Una multispazio simile alla Fiat Doblò è invece l’Opel Combo Tour che rispetto all’italiana conserva alcune forme del frontale ed il grandissimo spazio interno. Lo sterzo ed il cambio precisi la rendono gradevole anche in città, dove lo Stop&Start (si può trovare su tutte le versioni che l’anno ordinato in origine, tranne per quelle a metano) aiuta a ridurre i consumi. Quale scegliere per una buona occasione di seconda mano? La 1.6 CDTI con 105 CV è la più equilibrata per prezzo e prestazioni, mentre le 1.4 sono ok per la città, a benzina per chi percorre pochi km, ecoM per un utilizzo più assiduo.

www.bocars.it  auto usate Bologna

 

Soccorso Stradale: le attuali procedure di sicurezza

Parliamo di soccorso stradale, oggi questo tipo di servizio non è più un intervento che si limita a ripristinare la viabilità stradale come conseguenza del carico o traino dei veicoli rimasti coinvolti in un incidente o rimaste fare a causa di un guasto, oggi al soccorritore è richiesta la conoscenza delle regole del primo soccorso.

Le procedure di sicurezza del soccorso stradale a Reggio Emilia e Provincia negli ultimi anni si sono fortemente evolute, oggi come non mai è sempre più necessario la conoscenza sia in materia di codice stradale, ma anche quella in infortunistica, dove è necessario prestare un primo soccorso.

Gli operatori del soccorso stradale a Reggio Emilia devono essere in grado di eseguire determinati interventi di prima assistenza, come ad esempio controllare che persone estranee all’incidente possano intervenire su feriti e sulle auto; aiutare le forze dell’ordine nella gestione del traffico e nello sgombro della carreggiata; evitare ulteriori pericoli come incendi; organizzare le operazioni di pulizia del manto stradale da vetri, oli e pezzi di carrozzeria.

Agli operatori del soccorso stradale sono richieste competenze tecniche e continui aggiornamenti in quanto le normative riguardanti la sicurezza stradale sono complesse. Il servizio di soccorso stradale è classificato come un servizio essenziale, va quindi garantito 7 giorni su 7 e 24 ore su 24. Il “carrista” si può trovare ad organizzare la rimozione di diverse tipologie di veicoli, dalla bicicletta al furgone, non di rado capita di dover maneggiare sostanze chimiche fuoriuscite dai mezzi; questo implica non solo un’organizzazione, ma soprattutto una conoscenza in materia di leggi e regolamenti.

Il soccorso stradale a Reggio Emilia è organizzato insieme all’attività ai autoriparazione (come prevede la legge n°122 del05/02/1992), questo permette di intervenire in tempi rapidi e in tutta sicurezza in modo da non arrecare ulteriori disagi agli utenti della strada, oltre che alle persone e ai mezzi convolti.

I soccorritori dell’assistenza stradale My Car Service sono preparati per tali interventi, anche per praticare le manovre previste riguardo a tutti i tipi di autoveicoli in caso di emergenza.

Chi si occupa di soccorso stradale deve disporre di autoveicoli omologati ad uso speciale soccorso stradale e il personale per organizzare il lavoro 24 ore su 24, tutti i giorni. E’ necessario avere a disposizione soccorritori ben preparati, dotati di mezzi adeguati che, nell’interesse del cliente siano in grado di fornire prestazioni professionali a prezzi trasparenti.

Visita il nostro sito http://soccorsostradale-reggioemilia.it/