Yakkyo: una startup ponte tra Cina e Italia

Si chiama Yakkyo, che in pugliese significa trovare, ed è un’azienda italiana che mira a rendere accessibile alle piccole e medie imprese italiane il sourcing di merce dalla Cina.

In una società ormai globalizzata è diventato necessario per ogni azienda cercare ed acquistare prodotti, attrezzature o materie prime da paesi terzi e questo spesso è un problema per le aziende italiane. Il nostro tessuto imprenditoriale, infatti, è per lo più rappresentato da piccole e medie imprese che non sono in grado di tenere in piedi un ufficio acquisti o di pagare ingenti consulenze per trovare forniture e prodotti all’estero.

Yakkyo è una società italiana che nasce proprio per dare una risposta a questa esigenza. Grazie ad una innovativa tecnica di sourcing basata su un Chatbot, Yakkyo infatti è in grado di reperire materie prime, personalizzare prodotti e realizzare pezzi su misura a prezzi altamente competitivi e paragonabili a quelli dei grandi e-commerce cinesi come Alibaba o  GearBest.

Tutto questo senza dimenticare il cliente: infatti, al prezzo competitivo bisogna sommare una serie di altri servizi non offerti da questi portali, come il controllo della qualità sulla merce, la completa personalizzazione, l’organizzazione della spedizione e dello sdoganamento che spesso per molte aziende è un problema molto serio.

Un ponte tra Cina e Italia

Yakkyo è un’azienda italiana che però ha anche una forte componente cinese, prima di tutto perché è stata pensata e creata da due Founder, Giovanni Antonio Conforti e  Carole Hsiao, rispettivamente uno di nazionalità italiana e una taiwanese.

Secondo perchè ha sedi sia in Italia che in Cina che a Taiwan e terzo, perché Giovanni e Carole si sono proprio conosciuti in Cina ed è lì che, dopo aver lavorato molti anni nel settore dell’import-export tra Europa e Cina, hanno avuto l’idea di realizzare una tecnologia che rendesse accessibile l’importazione di prodotti personalizzati a tutti, anche ai piccoli commercianti.

“Abbiamo creato Yakkyo” ci racconta il Founder Giovanni Antonio Conforti “proprio per dare la possibilità alle piccole e medie aziende italiane di accedere alla vastissima produzione “Made in China” in maniera facile ed economica. La nostra speranza è quella di aiutarle a  migliorare i propri prodotti ed ad espandere il loro business accedendo a servizi che prima non erano alla loro portata”.

Pensione integrativa, cosa significa la chiusura del FondInps?

Fra le diverse forme di pensione integrativa che permettono al lavoratore di accantonare i propri risparmi, oltre alle forme note del FONDO APERTO, CHIUSO o PIP, c’era anche il fondo complementare FondInps.

Si trattava nello specifico di una forma di pensione integrativa istituita presso l’Inps e nata con lo scopo di garantire ai lavoratori che ne facevano parte di avere, una volta raggiunta l’età del pensionamento, una pensione da integrare a quella del sistema pensionistico nazionale.

Il FondInps era aperto a tutti i lavoratori che, a sei mesi dall’assunzione, non indicavano espressamente a chi destinare il TFR che maturavano durante l’attività lavorativa e che non possedevano un fondo pensionistico integrativo attivo. L’adesione a questo fondo avveniva quindi secondo modalità tacita e  i lavoratori che ne aderivano venivano anche definiti “lavoratori silenti”.

Una volta trascorsi 24 mesi dall’adesione al fondInps il lavoratore aveva anche possibilità di decidere di spostare la propria posizione individuale su altro fondo integrativo.

In particolari casi si aveva anche possibilità di richiedere un anticipo di quanto rispetto al Trattamento di fine rapporto maturato per soccombere ad esempio a spese mediche urgenti.

La chiusura del fondInps: come è cambiata la pensione integrativa

Con la legge di bilancio del 2018 si è fatta largo la richiesta espressa dal Covip (la commissione di vigilanza sui fondi pensione) di abolizione del fondInps.

La scelta ha preso il via dall’evidente impossibilità di questo fondo di far fronte e di garantire condizioni proficue agli iscritti evidenziata dal Covip.

La richiesta di chiusura del fondinps si è in realtà fatta spazio già negli anni precedenti dove stava diventando evidente, in base a statistiche e rilevazione di dati, che erano pochissimi gli iscritti a questo fondo che provvedevano poi ad effettuarvici versamenti.

La data effettiva di decorrenza del FondInps verrà stabilita con un apposito decreto interministeriale Lavoro-Economia. Il decreto che stabilirà la decorrenza del fondInps stabilirà anche il fondo pensionistico integrativo di tipologia CHIUSO – NEGOZIABILE sul quale andrà confluito il TFR maturato fino al momento.

Ecotaurus

Ecotaurus è una azienda con sede ad Arese, in provincia di Milano, ed effettua un servizio di noleggio bagni chimici ideale per coloro che organizzano eventi o manifestazioni nel corso dell’anno e hanno necessità di offrire questo tipo di opportunità al pubblico partecipante. Questo tipo di servizio fa si che il livello di comfort percepito dagli utenti possa essere il massimo dall’inizio alla fine della loro permanenza all’interno dell’area in cui l’evento avrà luogo, con un evidente ritorno di immagine. Sapere di poter usufruire dei servizi igienici infatti, è un qualcosa che rassicura i partecipanti, in particolar modo gli anziani o i genitori con figli piccoli i quali hanno spesso necessità di usufruire della toilette.

I bagni chimici in questione sono di ultima generazione e sono dotati di un proprio serbatoio d’acqua dolce, il che significa un maggior comfort per gli utenti e la piacevole sensazione dell’usufruire di una struttura curata ed efficiente. Una volta individuata l’area esatta nella quale collocare i bagni chimici, sarà la stessa Ecotaurus a provvedere ad installarli. Nel corso del noleggio l’azienda provvederà anche alle operazioni di aspirazione dei reflui e sanificazione, così come alle operazioni di dismissione e rimozione dei bagni al termine del periodo di noleggio.

Quella dei bagni chimici è probabilmente la soluzione maggiormente indicata per gli organizzatori di eventi e manifestazioni, in quanto questo tipo di servizi igienici possono essere facilmente installati senza che sia necessario apportare alcun tipo di scavo o di allacciamento alla reti idriche e fognarie. La comodità è dunque uno dei fattori per i quali si opta solitamente per questo tipo di soluzione, in quanto l’installazione avviene davvero in pochi minuti, e consente di regalare all’utenza la consapevolezza del poter partecipare tranquillamente alla manifestazione senza alcun tipo di pensiero.

Ecotaurus ha sede ad Arese (Mi) in Via Via Calcutta  11.

Gli innesti autologhi: la nuova frontiera della rinoplastica

Il Dott Giuseppe Spinelli, Direttore della Sod di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Azienda Opsedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, esegue interventi di rinoplastica utilizzando preferibilmente innesti autologhi, ovvero parti prelevati direttamente dal setto nasale del paziente, dalla cartilagine costale oppure dall’orecchio, per ricostruire o modificare la forma del naso.

L’utilizzo della cartilagine prelevata dal paziente riduce i rischi di rigetto e, specialmente nel caso della settorinoplastica funzionale e ricostruttiva secondaria in esiti di trauma oppure di rimozione di una parte o di tutto il naso per tumori oppure in malformazioni del naso.

Per il chirurgo che esegue un intervento di rinoplastica, il paziente deve essere messo al centro, e la sua sicurezza, la salute, il comfort e la piena realizzazione delle sue proprie aspettative a fronte di un risultato eccellente sono fattori che devono rappresentare una garanzia di fiducia e di esperienza.

I pazienti che si rivolgono alla clinica del Dott. Spinelli per la rinoplastica sanno che tutto questo rappresenta per loro un dato certo; infatti, si predilige l’esecuzione dell’intervento in anestesia generale e si consiglia una notte di ricovero, non si usano i tamponi e la procedura e’ senza dolore al fine di garantire la massima serenità, ridurre lo stress ed aumentare la sicurezza del paziente.

Ma quando si presenta l’ipotesi di sottoporsi all’intervento chirurgico della rinoplastica?

Le risposte a questa domanda apparentemente semplice sono diverse, ma una certamente può essere ritenuta veritiera per il maggior numero di casi: quando una persona non è soddisfatta del proprio naso, oppure quando dal punto di vista funzionale si verificano delle problematiche di carattere respiratorio o che interessano la deglutizione e la voce.

Nel primo caso, la questione è tutt’altro che banale in quanto l’accettazione di sé comporta la fiducia in se stessi, dunque se c’è qualche difetto che rappresenta un complesso psicologico per la persona, è giusto correre ai ripari in maniera risolutiva e definitiva, anche intervenendo chirurgicamente. Un naso storto, con la gobba o sproporzionato nelle dimensioni può arrivare a stravolgere tutti i piani del volto e a rendere una disarmonia generale che, ad un certo punto, diventa vera e propria bruttezza; questo può generare mancanza di autostima, e la mancanza di autostima genera feedback negativi da parte degli altri.

Abitualmente le deformità esterne o morfologiche del naso corrispondono ad una ridotta funzionalità respiratoria

Un naso migliore, in certi casi, può aiutare la persona nelle sue capacità relazionali e, qualche volta, migliorargli la vita.

In ogni caso, si consiglia di contattare il medico per un’accurata visita specialistica così che venga individuata una diagnosi precisa al fine di individuare la terapia personalizzata che ogni caso richiede.

Per un contatto diretto con il Dott. Spinelli: www.giuseppespinelli.it

Food Logistics Management: tutto quello che devi sapere su questa professione

Il cibo è una parte fondamentale della nostra vita, ed è una realtà in costante mutazione: ecco perché è importante che dietro alle aziende ci sia un Food Logistics Management funzionale ed efficiente.

Il settore alimentare è cambiato rapidamente negli ultimi dieci anni: gli spostamenti di persone da una parte all’altra del mondo, dovuti alla migrazione, allo studio e al lavoro, sono cresciuti in maniera esponenziale. Del resto, anche la popolazione mondiale è più che raddoppiata in pochi decenni: questo aumento di persone richiede ai mercati una sempre maggiore disponibilità di prodotti alimentari.

I mercati, a loro volta, non possono farsi trovare impreparati: per questo, in ambito logistico, si sono evolute moltissime tecnologie volte a facilitare l’approvvigionamento delle materie prime, il loro trasporto verso i siti di trasformazione, la gestione degli ordini, degli imballaggi e delle operazioni di tracciamento. Tutto questo per garantire al consumatore che il cibo arrivi integro al punto vendita finale e con tutte le sue caratteristiche intatte.

Aziende e Paesi di tutto il mondo lavorano duramente ogni giorno per garantire al consumatore il mantenimento degli standard alimentari stabiliti dalla legge: il compito non è di certo facile e richiede un grande sforzo gestionale! In particolare, in questo settore, il fattore significativo che caratterizza e influenza tutta la Food Supply Chain è quello della sicurezza alimentare. La sicurezza in tema di alimentazione costituisce la sfida più importante, sia per le aziende che per gli Stati, che devono tutelare la salute dei consumatori ed evitare pericolose frodi alimentari.

Proprio per questo motivo, è importante per le aziende che operano nel settore alimentare avere un’eccellente Food Logistics Management, sia essa una figura interna alla compagnia o esterna, come può essere un consulente. Il Food Logistics Manager ha un ruolo davvero fondamentale: è grazie a questa persona, infatti, che tutta la Food Supply Chain è controllata ed ottimizzata. From field to fork (in italiano: dal campo alla forchetta), un consulente specializzato nell’ottimizzazione dei processi logistici del settore alimentare è colui che può garantire risparmio di risorse, efficientamento della catena di approvvigionamento e l’efficacia di tutti i processi lavorativi.

I Suggeriti: acquista con consapevolezza

I Suggeriti è il portale che rende lo shopping online ancora più conveniente, ma soprattutto mirato. Quando bisogna acquistare un nuovo elettrodomestico infatti, così come un accessorio per il tempo libero o per la cura della persona, non è raro acquistare il primo articolo che capita e accorgersi soltanto in seguito che questo non è adatto a soddisfare le necessità. Ciò avviene principalmente perché non abbiamo alcuna voglia di leggere le caratteristiche tecniche o i dettagli del prodotto che stiamo visionando, e lo acquistiamo attirati dal prezzo conveniente e confidiamo sul fatto che comunque, in un modo o l’altro, riusciremo a ricavarne il beneficio desiderato. Delle volte invece non è proprio così e ci si rende conto di aver acquistato qualcosa che in realtà non è in grado di fare il lavoro a noi necessario, o comunque di non essere in grado di svolgere quella determinata funzione a noi indispensabile. Ovviamente non è mai piacevole realizzare di aver speso del denaro in maniera poco accorta, ma soprattutto di non aver risolto del tutto perché il prodotto acquistato non è in realtà in grado di effettuare al meglio il lavoro a noi necessario.

Grazie a I Suggeriti è possibile invece acquistare online con maggior consapevolezza, in virtù della comodissima opportunità di visionare e paragonare tra loro le schede tecniche relative a ciascun prodotto. Accedere a questo tipo informazioni significa acquisire una maggior cognizione circa le caratteristiche dell’articolo che stiamo visionando, e andare così ad acquistarlo avendo la certezza che sia veramente in grado di svolgere il lavoro del quale abbiamo bisogno. Inoltre, avere la possibilità di approfondire gli aspetti tecnici di ciascun articolo consente di evitare di andare ad acquistare un prodotto sovradimensionato (ovvero troppo potente per l’utilizzo che desideriamo farne, il che comporterebbe un inutile esborso di denaro in più) ma soprattutto è utile ad evitare di acquistare qualcosa di sottodimensionato, ovvero non in grado di svolgere il lavoro a noi necessario. In un momento storico in cui effettuare acquisti errati è assolutamente da evitare, avere la possibilità di usufruire gratuitamente di un simile servizio è sicuramente un qualcosa di molto positivo per tutti gli utenti del web, anche in considerazione del fatto che I Suggeriti consente di individuare il miglior prezzo sul mercato relativamente al prodotto individuato, ed evitare quella spiacevole sensazione che si prova nello scoprire di aver acquistato qualcosa che altrove era disponibile ad un prezzo più conveniente.