3 domande per trovare il giusto abbigliamento da lavoro personalizzato

La scelta dell’abbigliamento da lavoro personalizzato è fondamentale per fare una buona impressione sui nostri clienti.

Ristoranti, negozi, attività pubbliche: qualsiasi attività commerciale abbia a che fare con il pubblico può avere un’arma in più, l’abbigliamento da lavoro personalizzato. Il motivo? I vestiti sono la prima cosa che i clienti vedono quando si imbattono nel nostro personale e li aiutano ad identificare la nostra attività, comunicando loro la nostra immagine e i nostri valori.

Ma come si fa ad ottenere questo effetto? Innanzitutto bisogna definire l’identità che si vuole trasmettere, dopodiché, porsi le seguenti 3 domande:

1- I nostri impiegati sono maschi o femmine?

Mentre alcuni capi (le polo ad esempio) sono adatte per entrambi i sessi, altri hanno taglie e stili unisex. Quindi, per assicurarsi che il nostro personale sia perfettamente coordinato, è necessario trovare una soluzione che permetta di avere indumenti uguali e adatti a entrambi i sessi.

2- Con che tipologia di clienti lavoriamo?

Se la nostra attività punta ad una clientela di alto livello, allora magliette e polo non sono esattamente la scelta ideale: molto meglio puntare su camicie e giacche ben ricamate. Al contrario, se vogliamo rivolgerci ai giovani o alla classe media, un abbigliamento informale li farà sentire molto più a loro agio.

3- Il codice di abbigliamento va sempre rispettato?

Può succedere che i dipendenti indossino parti della divisa da lavoro insieme ad altri indumenti. Se non vogliamo che questo accada, è necessario stabilire un regolamento aziendale che preveda l’utilizzo della divisa completa in ogni situazione. Se invece pensiamo che questo non debba essere necessario, possiamo ottenere il massimo scegliendo dei capi che possono essere utilizzati perfettamente anche con gli abiti casual.

Il trucco rimane fare attenzione ai dettagli

Una volta trovate le risposte a queste domande e stilato l’idea di mise che vorremmo, tutto quello che dobbiamo fare è recarci da un fornitore che sia in grado non solo di fornirci un’ampia scelta, ma anche di consigliarci quale sia la soluzione migliore in base alle esigenze.

Dobbiamo anche fare attenzione alla qualità della personalizzazione che esso offre: ricamo del logo e stampa dei dettagli devono essere perfetti, se vogliamo che le nostre divise siano davvero belle e professionali.

Un rivenditore che può fornire tutto questo è Ser.Com Srl, azienda di Piacenza che propone un ampio catalogo di abbigliamento da lavoro personalizzato per ogni settore e ruolo, con la possibilità di personalizzare ogni indumento attraverso diverse tecniche e con macchinari all’avanguardia: così facendo è possibile ottenere sempre un risultato perfetto su qualsiasi superficie.

Capannoni Mobili in Piemonte: le Soluzioni Tunnel Mobili

Aumentare gli spazi coperti è un aspetto molto importante per le aziende di qualunque settore: poter usufruire di una maggiore superficie utile da destinare a magazzino, area di stoccaggio o per ampliare anche solo temporaneamente un reparto produttivo costituisce infatti un vantaggio logistico molto importante.

Tra le varie soluzioni, la realizzazione di un capannone o una copertura in pvc è senza dubbio quella ottimale sia dal punto di vista economico, sia per quanto riguarda i tempi di progettazione ed installazione.

I capannoni mobili sono strutture flessibili ma allo stesso tempo resistenti, e permettono un alto grado di personalizzazione a livello progettuale per creare la soluzione logistica più adatta alle varie esigenze aziendali.

capannoni pvc tunnel mobili

I vari modelli permettono infatti l’installazione di coperture al centro di un piazzale, affiancate a un fabbricato esistente oppure possono costituire tunnel di collegamento tra due fabbricati. Inoltre possono essere fissi oppure mobili permettendo di coprire e scoprire lo spazio attraverso lo scorrimento della struttura su guide in acciaio, ed in alcuni casi sono dotati di ruote che permettono alle strutture di muoversi liberamente.

Un ulteriore vantaggio dei capannoni in pvc rispetto alle costruzioni in edilizia è costituito dalla burocrazia ridotta: per la loro progettazione ed installazione è infatti sufficiente un sopralluogo tecnico accompagnato da una S.C.I.A. (segnalazione certificata di inizio attività) alle autorità territoriali di competenza.

Per tutti coloro che necessitano di una copertura o un capannone mobile in Piemonte possono rivolgersi ai tecnici specializzati Tunnel Mobili, azienda leader nella progettazione, produzione ed installazione di tunnel mobili, coperture e capannoni in pvc.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito web

www.tendocoperture.com

Porte Rapide: Soluzioni Professionali per la Logistica

Una delle componenti fondamentali all’interno di ogni azienda è costituita dalle porte e chiusure industriali. Si tratta di quegli elementi strutturali che permettono di separare in modo adeguato gli ambienti interni tra di loro e con l’esterno: le aziende hanno infatti bisogno di chiusure che permettano di dividere tra loro i vari spazi per renderli indipendenti sotto tutti i punti di vista, termico, acustico, igienico.

Le chiusure sono altrettanto importanti per dividere gli ambienti aziendali dall’esterno. Oltre a dividere gli ambienti, uno dei requisiti fondamentali dei portoni industriali è la loro funzionalità a livello logistico, garantendo passaggi fluidi di persone e mezzi anche con frequenza elevata.

Tra le molte tipologie di chiusure, quelle che rispondono in modo eccellente a questi requisiti sono le porte rapide. Si tratta di chiusure molto resistenti, ideali per dividere qualunque tipo di ambiente poiché in grado di sopportare senza problemi qualunque condizione atmosferica ed il contatto con sostanze ed agenti chimici. Sono inoltre molto facili e veloci da pulire, permettendo in questo modo alle aziende di mantenere un livello di igiene molto elevato.

Altra caratteristica molto interessante di questa tipologia di chiusure è la loro flessibilità, che permette di realizzare porte e portoni ad avvolgimento ideali come elemento divisorio tra i reparti interni grazie alle loro proprietà isolanti. Le chiusure di questo tipo possono anche essere autoriparanti con un meccanismo di chiusura molto rapido, che le rende ideali soprattutto nel caso di movimentazione di mezzi di trasporto e muletti. Proprio per questo motivo sono tra le chiusure più utilizzate per dividere magazzini e reparti produttivi.

porte rapide thermicroll

Le aziende produttrici di chiusure industriali sono molteplici: uno dei criteri fondamentali per la scelta è senza dubbio la possibilità di personalizzazione del prodotto, attraverso un percorso di progettazione che tenga conto delle esigenze specifiche per una chiusura realizzata su misura per le caratteristiche spaziali e tecniche. In base alla grandezza dell’apertura e al tipo ed alla frequenza dei passaggi tra i vari ambienti dell’azienda sarà necessario un progetto ad hoc, senza tralasciare inoltre la sicurezza che queste chiusure devono garantire alle persone.

Tra le aziende leader nel settore troviamo Thermicroll, una realtà con molti anni di esperienza specializzata nella produzione di porte e chiusure industriali personalizzate per qualunque esigenza e tipologia di industria, in grado di progettare e realizzare ogni genere chiusura in base alle richieste del cliente. Thermicroll è un’azienda dinamica e innovativa per quanto riguarda tecnologie e materiali con l’obiettivo di realizzare soluzioni sempre all’avanguardia, ideali per i settori industriali tecnologicamente più avanzati.

Cloud, bilancio in crescita nei primi 6 mesi del 2017

Novembre inizia ad essere tempo di bilanci: IDC ha aggiornato i numeri del mercato dei servizi cloud alla prima metà del 2017. Il settore, a prima vista, si è comportato decisamente bene: il fatturato è cresciuto del 28.6% (rispetto alla prima metà dello scorso anno) toccando 63,2 miliardi di dollari. La crescita è distribuita in modo disomogeneo tra i servizi IaaS, SaaS e PaaS.

Il SaaS rimane il segmento dominante e senza dubbio il più redditizio (43 milioni di dollari) anche se si nota una piccola flessione delle quote (dal 71,8% al 68,7%), prontamente “recuperate” da PaaS e IaaS.

L’IaaS è a ragione il secondo classificato del gruppo: percentuali di crescita a parte (+38,1%) si trova infatti in testa a tutti gli altri valori relativi al PaaS. Tutte le più importanti aziende legate al mondo della tecnologia si sono infatti focalizzate sul cloud pubblico IaaS.

E per quel riguarda il PaaS? Per fatturato e quote di mercato si classifica al terzo posto, ma la percentuale di crescita su base annua (50,2%) è più del doppio di quella SaaS (+22,9%).

Una crescita, quella del cloud, che si è riflettuta anche nel settore della contabilità e fatturazione. Tanti i programmi gestionali in cloud che vogliono aiutare le aziende a gestire con più agilità le proprie risorse. A tal proposito vi segnaliamo SkyAccounting, un software contabilità cloud in cui cliente e commercialista condividono i dati contabili in tempo reale e sulla stessa piattaforma, riducendo drasticamente i costi e permettendo ad entrambi di essere sempre allineati col proprio lavoro.

Traslochi e cambio casa

Quante volte avete sentito dire che il trasloco è uno dei momenti più stressanti?  Magari non ci credevate ma poi, quando avete dovuto affrontarlo, vi siete dovuti ricredere e avete capito che fare il trasloco è tutta questione di organizzazione. Ed ecco quindi una serie di consigli utili per organizzare al meglio i vostro trasloco di casa.

Organizzare il trasloco

Organizzare un trasloco non è una cosa semplice ma, seguendo una piccola check list, è possibile effettuarlo senza particolari intoppi. Lo sanno bene le ditte di traslochi che hanno dei capisaldi nel loro lavoro che si basa su metodo e organizzazione. Dunque vediamo come affrontare il trasloco di casa.

Scegliere le cose da traslocare

Non tutto quello che è presente in casa deve essere traslocato. In un’ottica di minimizzare la quantità di oggetti da traslocare per diminuire il numero degli scatoloni, è necessario scegliere cosa portare con se e cosa no.

Ad esempio, rovistando in casa, se trovate oggetti che non avete mai utilizzato o che avete utilizzato tanti anni fa e poi mai più, vuol dire che non vi servono. Per gli abiti e i giocattoli del bambino vale la stessa cosa. Dunque, cercate di regalare questi oggetti a qualche amico o parente o, in alternativa, sfruttate l’isola ecologica più vicina per buttarli.

In questa maniera diminuirete un pochino la quantità di oggetti da traslocare.

Scatoloni da trasloco

Le scatole per il trasloco vanno trovate anticipatamente. Si possono acquistare presso i traslocatori o nelle grandi catene di distribuzione. Ma se si vuole risparmiare è possibile reperirle gratuitamente presso il supermercato più vicino. Basterà parlare con il responsabile e chiedergli se sia possibile passare giornalmente a prelevare le scatole che svuotano quando riempiono gli scaffali.

Oltre alle scatole è consigliabile acquistare dei rotoli di pluriball da utilizzare per proteggere gli oggetti più fragili. A completare il kit di imballaggio da trasloco dovrete provvedere ad avere del nastro da imballo e dei pennarelli per scrivere sulle scatole il loro contenuto, in modo di procedere più velocemente nel momento della sistemazione delle cose nella nuova casa.

Smontaggio e Rimontaggio Mobili

Questa operazione va eseguita da persone esperte. Le ditte traslochi fanno fare dei corsi appositi al proprio personale.

Prima di smontare ogni mobile fategli una fotografia per avere memoria della disposizione di ante, sportelli e cassetti. Poi, utilizzando un avvitatore iniziate lo smontaggio. Proteggete le parti a vista con del pluriball per evitare che durante il trasloco si possano danneggiare.

Predisposizione Aree adibite al trasloco

In grandi città come Roma, il traffico regna sovrano e non di rado si assiste al fenomeno dei parcheggi selvaggi con macchine in doppia fila. Se il giorno del trasloco doveste incappare in questo scenario, sarebbe un problema parcheggiare il camion da trasloco e anche gli spazi di manovra per il carico e lo scarico del camion rischiano di venire meno.

Per evitare tutto ciò si deve transennare l’area del trasloco almeno 24 ore prima. Per farlo occorre richiedere il permesso di occupazione del suolo pubblico, richiesta che va fatta con largo anticipo.

Le ditte traslochi di Roma ad esempio, hanno in organico addirittura del personale specifico che si occupa di ottenere i permessi di occupazione del suolo pubblico e di accesso alle zone a traffico limitato.

L’automezzo da trasloco

Per traslocare occorre un camion che possa contenere i mobili e gli scatoloni. Il camion dovrebbe avere l’interno del vano di carico imbottito. Dovrebbe essere provvisto di sponda idraulica, di traspallet e carrello, per facilitare le operazioni di trasloco.

Per quel che riguarda il trasporto vero e proprio si consiglia di affidarlo ad una ditta di traslochi professionale. Se le operazioni di impacchettamento e smontaggio mobili possono essere fatte da voi in tutta tranquillità, il trasporto comporta rischi che non vale la pena correre:

  • rischio danneggiamento mobili
  • rischio infortuni ed incidenti

Le ditte traslochi ovviano a queste casistiche con personale esperto e la sottoscrizione di una assicurazione che mette al riparo da ogni rischio. Inoltre i loro camion sono già attrezzati di tutto punto per permettere agilmente tutte le operazioni di carico e scarico.

Conclusioni

Organizzare il trasloco della propria casa, occupandosi delle operazioni di imballaggio ed impacchettamento, nonché dello smontaggio e rimontaggio mobili, affidando alla ditta traslochi il solo compito del trasporto, consente di risparmiare non poco.

Se poi non si ha tempo o voglia di impazzire con tutte le incombenze che il trasloco comporta, potrete farvi fare vari preventivi dalle società di traslochi della vostra città. In questo caso, prima di accettare uno dei preventivi, leggete cosa comprende il contratto e scegliete quello che vi garantisce il miglior rapporto tra servizi compresi e prezzo.

Firenze: un’economia basata sul turismo

Firenze basa gran parte della sua economia sul turismo e sul settore terziario, nonostante nel tempo le zone circostanti abbiano avuto un certo sviluppo industriale. Oggi con la perdita di competitività a livello globale dell’industria italiana ed europea città come Firenze che vivano in gran parte di turismo hanno assunto un ruolo di importanza fondamentale per tutta l’economia nazionale.

Città come Firenze, Roma, Venezia e molte altre in Italia attraggono milioni di turisti da tutto il mondo, questo flusso turistico non porta denaro solo agli operatori turistici ma alimenta un indotto che coinvolge il comparto dei trasporti e quello alimentare oltre a quello del terziario. Firenze negli ultimi anni ha prodotto uno sforzo eccezionale per quanto riguarda il settore turistico specializzandosi non solo nella realizzazione di ogni tipo di florence tours ma anche in ogni forma di incoming ed aumentando in modo esponenziale l’offerta enogastronomica tanto da essere state più volte definite un mangificio ampie zone del centro storico di Firenze.

Nonostante la crisi economica anche nel capoluogo toscano abbia imposto una generale diminuzione delle disponibilità economiche, come ben testimoniato dalla diffusione dei compro oro Firenze che si sono moltiplicati come nel resto del paese, Firenze ha potuto rispondere in modo più adeguato alla difficile congiuntura economica monetizzando al massimo l’appeal che questa città esercita sui visitatori provenienti da ogni luogo.

Uno dei settori che sono maggiormente cresciuti in questi anni è quello dei B&B, in particolar modo nelle zone più centrali di Firenze molti proprietari di case hanno scelto di affittare le proprie stanze ai turisti, il settore dei B&B a Firenze ha avuto una crescita talmente esponenziale da far aumentare i prezzi delle case situate nelle zone più turistiche della città.

Oltre ai B&B a Firenze sono cresciuti in modo esponenziale anche le trattorie, i ristoranti e molti altri locali che vendano da mangiare e bere, alcune strade e piazze del centro storico di Firenze sono letteralmente invase da questo genere di attività commerciali che servano ai turisti in giro per la città l’opportunità di rifocillarsi a qualsiasi ora del giorno.