La pittura di Graziano Ciacchini tra mondo reale e mondo ideale

Procede con incalzante slancio creativo il percorso artistico di Graziano Ciacchini che trova sempre nuovi spunti di stimolo per ispirare la sua pittura. Le visioni e gli scenari proiettati nella narrazione scorrono tra passaggi reali e virtuali e contengono aspetti ed elementi di interessante analisi riflessiva. Partendo dal suo profondo scandaglio mentale e psicologico, Graziano trova soluzioni espressive che ricalcano mondo reale e mondo ideale, definendo un campo di confronto a largo raggio. È questo il suo personale modo di “sognare ad occhi aperti” attraverso il fare arte. Il mondo reale che ci appartiene diventa una sorta di traino simbolico per fare entrare il mondo ideale, che ciascuno in cuor suo, anche inconsciamente pensa e vede nel proprio futuro. Ecco dunque questi paesaggi che ci fanno guardare verso un orizzonte all’infinito e ci permettono di spaziare e fantasticare a nostro libero piacere.

L’appagamento e il compiacimento di Graziano nel gesto creativo diventano un mezzo di condivisione con il fruitore. Soltanto chi è capace di recepire e metabolizzare questo messaggio sotteso può affinare e perfezionare al meglio le chiavi di lettura. L’arte pittorica di Ciacchini si pone al centro di un lungo ponte di collegamento immaginario che tutti possiamo percorrere con sensibilità intuitiva e spirito di immedesimazione, per trovare quel mondo ideale e quella dimensione speciale di benessere completo.

Passeggiata a Marechiaro

In un caldo pomeriggio settembrino, per concedersi un momento di pausa dalle loro prove musicali, la coppia dei due artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, si sono dedicati ad una passeggiata presso uno dei siti più magici della città di Partenope: il Borgo di Marechiaro

E qui, complici la lieve brezza marina e l’incanto del paesaggio, carico di memorie poetiche e musicali, non hanno potuto resistere dall’intonare in diretta,live con grande partecipazione emotiva, le note dell’omonima Marechiaro,capolavoro di due grandi autori come Salvatore Di Giacomo e Francesco Paolo Tosti,ispirati dalla Fenestella, a bella vista sul mare quieto e dalla targa con incise note e parole della canzone…

Passeggiata a Marechiaro

Il tutto immortalato dalla ripresa videoPasseggiata a Marechiaro di un turista presente sul posto e che i due artisti lirici hanno desiderato diffondere sul loro canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore, tanto da diventare un video” virale”, ottenendo in meno di 24 ore un successo di ben 21.000 e più visualizzazioni, che continuano ad aumentare, con loro immenso piacere e stupore per aver condiviso con il pubblico un attimo del loro tempo di riposo in maniera così spontanea ed immediata.

I due artisti, dopo i vari impegni estivi che li hanno visti protagonisti in varie Rassegne e spettacoli con il loro Recital lirico dedicato al Bel canto liberty,presso il Teatro Sancarluccio, poi con le Sere d’Estate in Villa Floridiana,la Rassegna Cinemart per l’Estate a Napoli, a Gaeta sulla Terrazza Borbonica con Le Pagine d’oro del bel canto, hanno in programma, oltre alla loro attività al Teatro San Carlo, altri concerti ed imminente sarà l’uscita di un loro singolo “lirico pop”,dedicato all’amore per la musica ” Anche quando non vuoi”, coprodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con Suono Libero Music, con testo di Paolo Audino, autore di Andrea Bocelli, Mina, Amedeo Minghi e musica di Nando Misuraca.

Inoltre Olga De Maio e Luca Lupoli saranno nelle edicole di tutta Italia con una pagina a loro dedicata sul settimanale Eva nelle prossime settimane …

Vi invitiamo pertanto a non perdere questi prossimi appuntamenti della ” coppia lirica ” De Maio Lupoli, seguendoli sul loro canale YoutubeLucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano,

sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Noi per Napolihttps://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/,

sul sitohttp://www.noipernapoli.it/.

E gustatevi questo quadretto su Marechiaro Passeggiata a Marechiaro, lasciando un vostro like e commento, in tale modo i due artisti vi potranno rispondere.

Come trovare il notaio a Reggio Emilia

Rogito notarile per acquisto casa o atto di costituzione società, apertura testamento ecc.: come trovare il notaio a Reggio Emilia e quando serve

Chi decide di comprare casa a Reggio Emilia o aprire una società o ancora chi deve depositare un testamento o aprire una successione, dovrà rivolgersi alla figura del notaio a Reggio Emilia. Quelle appena descritte infatti rientrano nelle sue funzioni in qualità di pubblico ufficiale. I casi astrattamente previsti che possono portare a cercare un notaio a Reggio Emilia sono diversi: si tratta di una provincia piccola ma attiva e vibrante. Tuttavia è facile prevedere che statisticamente le richieste più numerose arrivano ai notai di Reggio Emilia da parte di chi deve concludere una compravendita immobiliare. Quanto tempo prima di firmare il preliminare di compravendita è opportuno avviare la ricerca del notaio in città? Rispondere a questa domanda implica un’altra considerazione: quali sono i tempi medi per trovare casa a Reggio Emilia?

<h2>Comprare casa a Reggio Emilia: prezzi al mq e zona</h2>

La provincia di Reggio Emilia contribuisce in modo determinante a spingere il mercato immobiliare nella regione: basti pensare che l’11% degli annunci di vendita e affitto casa provengono da qui. In media sono attivi circa 67 annunci per mille abitanti. Ma quanto costa comprare casa a Reggio Emilia? La media fa registrare una spesa di 1.850 €/m².  E’ evidente che la quotazione è ben al di sotto della media regionale (circa il 23% in meno) il che spiega anche in parte il perché delle numerose richieste.

Il tipo di abitazione più richiesto è l’appartamento, soprattutto monolocali per lavoratori single e giovani coppie, seguito da case indipendenti. Il 50% circa degli appartamenti a Reggio Emilia ha un costo che oscilla tra 1.250 €/m² e 1.550 €/m². Per uso affitto sono molto richiesti anche gli uffici in centro.

Oro: Protagonista della Finanza Moderna

investimenti oro e finanza

L’oro rappresenta da sempre un ottimo mezzo per accumulare e preservare la ricchezza, anche nell’economia moderna da quando il mercato dell’oro è stato liberalizzato le strategie compro oro sono divenute protagoniste dei mercati azionari mondiali. Nel mondo dell’economia e della finanza l’oro viene considerato il migliore bene rifugio per quanto riguarda le strategie di investimento difensive, a conferma di ciò possiamo prendere ad esempio anche l’incredibile rally del prezzo dell’oro che porto la quotazione record a 1900 dollari l’oncia nel 2011, in piena crisi economica quando moltissimi investitori spiazzati dai primi anni di crisi economica si rifugiarono nell’oro per difendere il valore dei propri soldi. Che l’oro sia il bene più adatto da detenere per accumulare ricchezza è un fatto stabilito e confermato da millenni, fin dalla sua scoperta il prezioso metallo giallo ha avuto un ruolo di primo piano; guerre, catastrofi e vicissitudini di ogni genere, che si sono verificate nel corso del tempo, non hanno mai messo in discussione l’importanza dell’oro. L’economia moderna nel vano e goffo tentativo di elargire uno standard di falso benessere crescente a fasce sempre più ampie della società, ha creato i presupposti per la caduta di ogni forma di autoregolamentazione che il mondo del passato aveva pur nella sua pur cruda realtà. Le carte in gioco sono state falsate e nonostante questo abbia in qualche modo migliorato la vita di milioni di persone ha innescato un count down che dovrà per forza portare ad un punto di rottura, anche se non è ben chiaro quando o come questo potrà avvenire. In questo contesto nasce il senso di insicurezza che negli ultimi anni ha contagiato per prime le borse, figlie di quelle logiche economiche troppo lontane dalla realtà che erano state create nel tentativo di aumentare la ricchezza, anche se solo per una parte del mondo. Certo molto di quello che oggi sta accadendo nell’economia mondiale è riconducibile all’avvento di nuove super potenze che hanno raggiunto una stabilità politica in contesti sociali ancora non evoluti e per questo più competitivi sul mercato, ma non è certo questo il nodo della questione poichè era piuttosto logico che paesi dove ci sono milioni se non miliardi di persone avessero prima o poi seguito quelle stesse logiche economiche che tanto benessere avevano portato in altre zone del mondo. In questa analisi piuttosto ampia di una situazione dalle dimensioni globali è curioso come l’oro che rimane comunque uno dei tanti metalli estraibili sulla terra ha conservato il suo valore sia nelle economie in decadenza sia in quelle in fase di crescita.

Graziano Ciacchini portavoce di un personale realismo magico

Gli spazi pittorici realizzati da Graziano Ciacchini, sempre perfettamente orchestrati e costruiti in modo geometricamente ordinato, racchiudono un’interessante proiezione personalizzata riconducibile al realismo magico. Graziano, che da esperto professionista lavora seguendo rigorose strutture mentali, aggiunge alle sue figurazioni la componente frizzante della dimensione fantasiosa e ottiene effetti di notevole impatto coreografico.

Le ambientazioni hanno una cornice di contorno che attinge dalla metafisica e dagli universi metafisici rarefatti, generando una profusione percettiva di illusione, di indefinibile, di straordinariamente inafferrabile. Il complesso procedimento pittorico si sviluppa tra tradizione e sperimentazione in un ricercato connubio alchemico, che coniuga e fonde metodo analitico, pensiero logico e raffinatezza tecnica con illusionismo percettivo, tematiche visionarie e simboliste.

Come gestire le crisi d’astinenza da fumo: 3 consigli pratici

gestire crisi d'astinenza da fumo

Quando si decide di smettere di fumare, bisogna tener conto di una cosa assolutamente da contrastare: la crisi d’astinenza da fumo. Questo perché il fumo non può non essere considerato una vera e propria dipendenza e abbandonarlo da un giorno all’altro può davvero portare a situazioni di malessere come attacchi di panico, ansia, tremori, rabbia smisurata e così via. Molto spesso, è proprio durante le crisi d’astinenza che il fumatore cede ad un’ultima dannata sigaretta. Ed è qui che bisogna lavorare ancora più sodo per non far vincere la propria dipendenza a discapito di noi stessi.
Ebbene, ma come fare? Ecco alcune strategie per contrastare la crisi d’astinenza provocata dopo l’assunzione di prodotti per smettere di fumare.

Fate sport

Lo sport non fa bene solo da un punto di vista fisico ma anche psicologico. Difatti, aiuta a distrarsi, a stancare la mente e a non farla lavorare in modo costante. Ogni qualvolta sentite l’insorgere di una crisi d’astinenza, provate a fare una lunga passeggiata o comunque tentate di praticare il vostro sport. Così facendo, riuscirete a non star fermi ad aspettare che il malessere passi ma al contrario, vi distrarrete in modo sano e salutare.

Fate meditazione

La meditazione, oltre a rilassare la mente, aiuta a gestire il proprio corpo e le proprie sensazioni. Per questo, fare attività che hanno a che fare con la meditazione è altamente consigliato per chi vuole smettere di fumare. Potete, ad esempio, praticare lo yoga, utilissimo per prendere coscienza del proprio corpo e dei propri limiti; oppure tentare con l’ipnosi rivolgendosi ad un professionista fidato, al fine di scavare in tutta la propria interiorità e comprendere cosa vi ha avvicinato in modo così viscerale al fumo. Insomma, provate la meditazione: vi aiuterà a controllare i vostri stimoli più deleteri e a sconfiggerli.

Usate palliativi sani

Avete voglia di fumare poiché vi manca la gestualità dell’accendervi una sigaretta? Sostituitela con qualcosa di più sano. Potete, ad esempio, prendere una radice di liquirizia e metterla in bocca, quasi come fosse una sigaretta; se non vi piace, potete anche prendere una gomma da masticare al fine di distrarre il cervello; in alternativa, esistono tantissime caramelle senza zucchero da metter in bocca in volta si ha desiderio di assaporare un po’ di nicotina. Insomma, cercate di sostituire il fumo con dei palliativi, al fine di non cedere alla tentazione. Attenzione però, sì ai cibi ma non troppo dolci: il rischio potrebbe essere quello di ingrassare troppo.